Era il pomeriggio di giovedì 5 febbraio quando la 47enne, madre di due figlie, si trovava in via Bartolomeo Malfatti, una strada a due passi da via Acqua Bullicante, nella zona di Torpignattara. Stava tranquillamente camminando con il suo cane quando, incrociando lo sguardo di un gruppo di persone dall’altra parte della strada, è stata aggredita. La donna racconta: “Stavo camminando tranquillamente quando mi sono accorta di questi tre individui – tra cui una persona che sembrava essere ubriaca, un rider e un’altra donna.”
Sembrava essere un incontro casuale, ma la situazione è degenerata rapidamente. La donna ha iniziato a urlare insulti, minacciandola, per poi colpirla con un pugno in pieno volto. La vittima, spaventata, ha urlato “Carabinieri, carabinieri”, cercando aiuto, ma nessuno è intervenuto. Solo dopo aver percorso a fatica la strada, è riuscita a raggiungere un’area più popolata dove è stata soccorsa da alcuni condomini.
Le conseguenze fisiche e la denuncia
La donna ha subito gravi danni fisici, tra cui una frattura del setto nasale e dello zigomo, con una prognosi di trenta giorni. È stata trasportata prima all’ospedale Vannini e poi al policlinico Umberto I. Dopo l’aggressione, la vittima ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri. “Sono casi che stanno accadendo troppo spesso – ha dichiarato la 47enne –. Non puoi più nemmeno camminare in pieno giorno senza rischiare di essere aggredita. Mi sento come quella mamma picchiata a San Lorenzo.”
Il degrado e l’insicurezza a Torpignattara
L’aggressione ha suscitato preoccupazione non solo nella vittima, ma anche tra i residenti e i membri del comitato “Ex Borghetto degli Artigiani, Roma”, che hanno sottolineato come la zona sia da tempo segnata dal degrado e dall’insicurezza. Il comitato ha fatto sapere che la strada versa in uno stato di degrado costante, con problemi di spaccio, atti vandalici e una generale assenza di misure di sicurezza.
“Questo episodio non è isolato”, ha affermato il comitato, aggiungendo che da oltre tre anni la zona è segnata da una persistente situazione di insicurezza. “La violenza non nasce dal nulla. Ignorare il degrado significa accettarne le conseguenze”, hanno dichiarato, esprimendo la loro intenzione di continuare a seguire la vicenda con attenzione.
Le richieste di giustizia e sicurezza
La 47enne, con la denuncia già presentata, ha ribadito l’importanza di garantire maggiore sicurezza nelle strade della capitale. “Voglio che i responsabili siano trovati”, ha concluso, nella speranza che episodi simili non si ripetano più.