Importanti novità in tema di mobilità urbana a Roma: l’Assessore Eugenio Patanè ha firmato due direttive che saranno sottoposte alla Giunta entro febbraio e che mirano a decongestionare il centro storico, patrimonio Unesco, regolando l’accesso ai veicoli privati.
Il primo provvedimento prevede l’introduzione di un permesso annuale a pagamento da 1000 euro per i veicoli esclusivamente elettrici, sostituendo l’attuale regime di libero accesso alla Ztl. La sosta sulle strisce blu resta gratuita. Esenti dal pagamento del pass saranno i cittadini che, per status (residenti, disabili, strutture ricettive, rappresentanti di commercio), già hanno diritto all’ingresso gratuito in Ztl.
Mobilità sostenibile, ma con nuove regole per gli elettrici e gli ibridi
Secondo Patanè, la crescita esponenziale dei veicoli elettrici ha reso necessaria una regolamentazione: “Pur essendo a zero emissioni, questi veicoli contribuiscono comunque alla congestione del traffico e riducono la disponibilità di parcheggi in centro”. Il nuovo permesso sarà operativo per le nuove immatricolazioni appena implementato il sistema di rilascio, mentre gli attuali beneficiari riceveranno istruzioni da Roma Servizi per la Mobilità.
Il secondo provvedimento riguarda la sosta nelle aree tariffate (strisce blu): verrà introdotto il pagamento per i veicoli mild hybrid non residenti nel territorio comunale, mantenendo invece l’esenzione per i full hybrid e plug-in hybrid. L’obiettivo è ripristinare la funzione regolatrice della sosta e favorire la rotazione dei parcheggi. Dal punto di vista ambientale, i mild hybrid sono stati ritenuti meno efficienti, poiché il loro apporto elettrico non consente la marcia in modalità zero emissioni nelle tipiche condizioni urbane.