Ostia si è fermata per un giorno, pronta ad accogliere la visita storica di Papa Leone XIV. Il Pontefice ha celebrato la messa nella parrocchia di Santa Maria Regina Pacis, a Ostia Lido, alle 17:00, dove ha incontrato i giovani del quartiere. Questa è stata la sua prima visita in una parrocchia della sua nuova diocesi da quando è salito al soglio di Pietro l’8 maggio 2025, un evento che ha suscitato grande emozione tra i fedeli.
Una visita che ha segnato la comunità
La parrocchia di Santa Maria Regina Pacis è stata invasa da una folla di fedeli, che hanno atteso con entusiasmo l’arrivo del Santo Padre. Prima della celebrazione, il traffico sul litorale è andato in tilt a causa delle chiusure stradali imposte per l’arrivo del Papa, ma i cittadini hanno dimostrato grande pazienza.
Il Papa, parlando ai giovani del quartiere, ha voluto offrire un messaggio di speranza: “La speranza siete voi!” ha detto. “Nel vostro cuore, nella vostra vita, nella vostra gioventù c’è speranza, per oggi e per domani. La speranza comincia già qui, perché Gesù cammina con noi; sua madre Maria, Regina della Pace, cammina sempre con noi.”
L’invito all’unità e alla lotta contro la criminalità
Le parole di Leone XIV non si sono fermate alla speranza, ma si sono rivolte anche alle problematiche sociali che affliggono la comunità di Ostia. Il Pontefice ha parlato della sicurezza e della lotta contro la criminalità organizzata, un tema particolarmente sentito nel quartiere. “Invito tutti voi, come Comunità parrocchiale, uniti alle altre realtà virtuose che operano in questi quartieri, a continuare a spendervi con generosità e coraggio per spargere nelle vostre strade e nelle vostre case il buon seme del Vangelo,” ha esortato Papa Leone XIV. “Non rassegnatevi alla cultura del sopruso e dell’ingiustizia. Diffondete rispetto e armonia, cominciando col disarmare i linguaggi e poi investendo energie e risorse nell’educazione, specialmente dei ragazzi e della gioventù.”
Un richiamo alla responsabilità e alla misericordia
Il Papa ha pronunciato anche parole forti nei confronti di chi sceglie una vita di crimine e violenza, citando il Vangelo: “Chiunque odia il proprio fratello è omicida,” ha detto, riferendosi alla prima lettera di Giovanni. “Quando anche a noi succedesse di giudicare gli altri e di disprezzarli, ricordiamoci che il male che vediamo nel mondo ha le sue radici proprio lì, dove il cuore diventa freddo, duro e povero di misericordia.” Leone XIV ha poi espresso il suo rammarico per la violenza che affligge Ostia, in particolare tra i giovani e gli adolescenti, spesso alimentata dall’uso di sostanze o dalle organizzazioni malavitose che sfruttano le persone per i loro fini.
Un gesto simbolico per la comunità
Prima della messa, Papa Leone XIV ha ricevuto un pallone e una maglia della squadra di basket delle Stelle Marine di Ostia, che ha firmato con affetto. Un gesto simbolico che ha legato ulteriormente la sua visita alla comunità locale, sottolineando la vicinanza del Pontefice anche attraverso i piccoli gesti quotidiani che uniscono le persone.