Venerdì 20 febbraio, momenti di tensione si sono vissuti alla Garbatella, dove le forze dell’ordine hanno arrestato un 65enne originario di Napoli, accusato di tentata rapina. L’uomo aveva cercato di truffare un anziano di 83 anni, ma quando il figlio della vittima ha scoperto il raggiro, è scattata un’aggressione.
Il tentativo di truffa
I fatti si sono verificati poco prima delle 13 in via Pasquale Tosi. Secondo quanto ricostruito, l’83enne aveva ricevuto tre telefonate, tutte con lo stesso contenuto: un presunto poliziotto in borghese si sarebbe presentato a casa sua per effettuare un controllo alla cassaforte. In base a queste indicazioni, l’anziano ha aperto la porta e ha lasciato entrare il truffatore, un 66enne, che ha iniziato a ispezionare le stanze.
L’aggressione del figlio della vittima
Quando il figlio della vittima, un 64enne, si è accorto del tentativo di raggiro, ha cercato di allontanare l’intruso. Ma il malvivente ha reagito con violenza, aggredendolo nel tentativo di fuggire e fare perdere le proprie tracce.
L’intervento delle forze dell’ordine
Fortunatamente, le forze dell’ordine sono intervenute in tempo e hanno arrestato il 65enne, accusato di tentata rapina. Il suo piano è stato smascherato grazie al tempestivo intervento del figlio della vittima, evitando così che il raggiro andasse a buon fine. La situazione, che inizialmente sembrava solo una truffa, si è trasformata in un episodio di violenza, ma l’arrivo delle forze dell’ordine ha scongiurato ulteriori conseguenze.