È in vigore oggi, domenica 22 febbraio, il blocco del traffico nella Ztl Fascia Verde di Roma, quarto appuntamento della stagione 2025-2026 con la domenica ecologica voluta dal Campidoglio.
Lo stop riguarda tutti i veicoli a motore endotermico, con le deroghe previste dall’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Gualtieri. Il divieto è attivo in due fasce orarie: dalle 7.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. La rimodulazione pomeridiana è stata disposta per consentire l’afflusso dei tifosi alla partita in programma allo stadio Olimpico alle 20.45.
Blocco del traffico: chi può circolare
Sono esentati, tra gli altri:
-
veicoli elettrici e ibridi;
-
auto a Gpl o metano da Euro 3 in poi;
-
benzina Euro 6;
-
ciclomotori 4 tempi da Euro 2 e motocicli 4 tempi da Euro 3;
-
taxi, Ncc e car sharing;
-
mezzi per disabili, emergenze, forze dell’ordine e protezione civile;
-
veicoli per servizi essenziali, sanitari, manutentivi e di pubblica utilità;
-
trasporto pubblico e privato collettivo;
-
mezzi legati a eventi autorizzati, manifestazioni sportive, cerimonie religiose o funebri.
L’elenco completo delle deroghe è contenuto nell’ordinanza comunale.
Le sanzioni per chi viola il divieto
Per chi non rispetta il blocco del traffico è prevista una multa da 168 a 678 euro, come stabilito dall’articolo 7 del Codice della Strada. In caso di reiterazione nel biennio, può scattare anche la sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Cammini urbani protagonisti della giornata
In occasione della domenica ecologica tornano anche i cammini urbani organizzati dall’assessorato all’Ambiente insieme a FederTrek, in programma dalle 9 alle 14.
Quattro i percorsi tematici:
-
Sulle tracce della transumanza, da Villa Pamphilj fino all’ex Mattatoio e alla Piramide Cestia;
-
Fiumi di Roma – I parchi fluviali dall’Aniene al Tevere, lungo i nuovi affacci fluviali;
-
Verde e street art tra le due sponde del fiume, tra Testaccio e il Parco di affaccio Tevere Marconi;
-
Le Borgate ribelli – Da Ostiense al Quadraro, nei luoghi simbolo della Resistenza romana.
Un’occasione per riscoprire la città a passo lento, tra sostenibilità, storia e socialità.