La Giunta Capitolina ha ufficialmente dato il via libera al progetto del nuovo stadio della Roma a Pietralata, approvando la proposta di delibera che riconosce la conformità del progetto di fattibilità tecnica ed economica alle condizioni stabilite nel maggio 2023, con la dichiarazione di pubblico interesse. Un passaggio fondamentale, che ora consente alle commissioni competenti di esprimere il loro parere, prima dell’arrivo della delibera in Aula Giulio Cesare per il voto finale. A meno di imprevisti, la delibera dovrebbe giungere in assemblea la prossima settimana o, al più tardi, quella successiva.
Il piano di trasformazione di Pietralata
Il progetto, presentato dalla AS Roma lo scorso dicembre, riguarda un’area complessiva di 27 ettari, di cui 15 ettari saranno destinati a spazi pubblici scoperti. Saranno infatti realizzati 11,6 ettari di verde pubblico e 3,5 ettari di piazze e percorsi pedonali, integrando aree per il tempo libero, la cultura e il commercio. Il nuovo stadio, che avrà una capienza di 60.605 posti, includerà una curva da 23.000 posti, una delle più grandi d’Europa. Accanto all’impianto sportivo, troveranno spazio un museo di 1.600 m², un fan store da 1.800 m², numerosi punti vendita e aree dedicate alla hospitality e alle attività congressuali.
Un progetto multifunzionale per Roma
Lo stadio sarà solo una delle attrazioni dell’area, concepita come un polo urbano multifunzionale, accessibile anche al di fuori degli eventi sportivi. A questo si aggiungeranno due grandi parchi: il parco dello stadio e il parco centrale. Il primo, di 6,7 ettari, comprenderà 50.000 m² di spazi verdi, mentre il secondo, di 6,9 ettari, sarà un punto di riferimento quotidiano per attività ricreative, sport all’aperto e socializzazione. Inoltre, la zona vedrà il miglioramento della viabilità con nuove piste ciclabili e una pedonalizzazione dell’ex via Sublata.
Parcheggi, velostazioni e trasporti
L’area sarà ben servita da parcheggi e velostazioni per chi arriva in macchina o in bici. Saranno realizzati 91.426 m² di parcheggi pubblici e privati, con 2.606 posti auto nel comparto stadio, 5.712 posti moto e 3.582 posti bici, oltre a tre nuove velostazioni. La mobilità sarà ulteriormente potenziata da un ponte ciclopedonale che collegherà l’area con via Livorno e con la stazione Tiburtina.
Un investimento da oltre 1 miliardo di euro
L’AS Roma, proprietà di Dan Friedkin, investirà oltre 1 miliardo di euro nel progetto, di cui circa 670 milioni per la costruzione dello stadio e il resto per le opere di urbanizzazione. La delibera approvata conferma l’integrazione di prescrizioni riguardanti il potenziamento dell’offerta di sosta e l’ampliamento delle aree di parcheggio nel quadrante di Pietralata.
I prossimi passi
Una volta approvata in Assemblea Capitolina, la proposta dovrà passare per l’autorizzazione regionale unica, comprendente la valutazione di impatto ambientale e la Conferenza dei servizi. Il sindaco Roberto Gualtieri ha sottolineato che “oggi per Roma è una giornata importante”, ricordando che il nuovo stadio non è solo un impianto sportivo, ma una riqualificazione urbana che mira a rinnovare Pietralata. Anche l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, ha ribadito l’importanza del progetto: “Non sarà solo un impianto sportivo moderno, ma un nuovo polo urbano”, che contribuirà a rendere la zona più vivibile e moderna.