Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), insieme al servizio regionale Lazio, ha vissuto un fine settimana intenso con due interventi di soccorso in montagna e nelle aree collinari della regione, entrambi riguardanti donne in difficoltà.
Il primo episodio si è verificato nel pomeriggio di sabato 28 febbraio a Campocatino, in provincia di Frosinone, dove una sciatrice è rimasta coinvolta in un incidente su una pista da sci. Dopo aver perso il controllo degli sci, la giovane è andata a collidere contro un albero, riportando un sospetto trauma alla colonna vertebrale e una possibile frattura a un arto superiore. L’elisoccorso è stato prontamente attivato, con l’intervento del tecnico di elisoccorso del CNSAS e di un’equipe sanitaria del 118. Dopo aver stabilizzato la paziente sul posto e immobilizzato la colonna vertebrale secondo i protocolli sanitari, la donna è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Latina per gli accertamenti necessari e le cure del caso.
L’intervento a Tolfa
Il secondo intervento è stato effettuato oggi, domenica 1 marzo, nei pressi della località Bagnarelli, a Tolfa, dove una cinquantenne escursionista è caduta in un fosso, procurandosi un trauma a un arto inferiore. La compagna di escursione ha immediatamente lanciato l’allarme. La centrale operativa ha attivato sia l’elisoccorso che una squadra di terra del CNSAS. Dopo aver raggiunto la donna, i tecnici hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area, eseguire una valutazione sanitaria e immobilizzare l’arto con successivo imbarellamento. È stata quindi predisposta un’area idonea per il recupero mediante verricello, con il supporto dei vigili del fuoco. La donna è stata poi trasferita in sicurezza in ospedale.
Questi due interventi evidenziano l’efficacia e la rapidità del CNSAS e degli altri enti di soccorso nelle operazioni di salvataggio, specialmente in ambienti difficili come la montagna e le aree rurali.