Ambulanti al centro di una nuova decisione del Tar del Lazio che ha sospeso la delibera con cui il Consiglio del Municipio Roma I Centro, il 18 dicembre scorso, aveva approvato il Piano municipale del commercio su area pubblica cancellando decine di posteggi nel centro storico.
Il provvedimento era stato adottato nonostante molti operatori potessero beneficiare della proroga delle concessioni fino al 31 dicembre 2026.
Ambulanti e posteggi nel centro storico
Con quattro ordinanze sostanzialmente identiche, i giudici amministrativi hanno stabilito la sospensione della delibera limitatamente alle postazioni dei ricorrenti. Le udienze di merito sui ricorsi sono state fissate per la metà di giugno.
Secondo il Tar, l’atto impugnato è da considerarsi “immediatamente lesivo” e giustificava la soppressione di alcuni posteggi sulla base del cosiddetto “decreto Galloni”, che riguarda specifici vincoli culturali e paesaggistici nel territorio del Lazio.
Il nodo del decreto Galloni
Il tribunale ha ricordato che il decreto, alla luce di una sentenza della Corte costituzionale del 2015, deve ritenersi illegittimo se contestato in giudizio per il mancato raggiungimento dell’intesa con la Regione. Nel procedimento in corso, inoltre, non sono emersi elementi che dimostrino che tale intesa sia stata successivamente raggiunta.
Per questo motivo il Tar ha deciso di sospendere sia il decreto Galloni, limitatamente al territorio del Lazio, sia la delibera municipale numero 34 per le postazioni coinvolte nei ricorsi.
I giudici hanno tuttavia precisato che il resto del ricorso non presenta particolari profili di fondatezza, anche alla luce dell’obbligo di non applicare una normativa nazionale che proroghi automaticamente le concessioni senza gara pubblica.