Non è bastata una grande prova di orgoglio della Lazio per portare a casa la semifinale di andata di Coppa Italia contro l’Atalanta. I biancocelesti, in vantaggio in due occasioni prima con Dele Bashiru e poi con Dia, si sono fatti rimontare da Pasalic prima e da Musah dopo. Un 2-2 che lascia tutto aperto in vista della sfida di ritorno, così come nell’altra semifinale tra Como ed Inter, terminata a reti bianche. Maurizio Sarri ha analizzato così la partita nel post-gara: ecco le sue dichiarazioni.
“La squadra ha lottato e non ha solo lottato, ha fatto una prestazione di qualità perché abbiamo giocato alla pari e messo in difficoltà una squadra che al momento è tra le più forti in Italia. Rimane il rammarico di non aver avuto la forza di continuare a stare più alti ogni volta dopo il vantaggio. Dopo il pareggio abbiamo reagito bene, ma tanto a Bergamo ci sarà da soffrire. Ce la possiamo giocare e ce la giocheremo.”
Su Dele Bashiru e Dia: “Dele-Bashiru è uno che ha caratteristiche che in questi ingressi può fare male, può fare di più. Dia a me dispiaceva tantissimo, stava facendo una stagione non di livello. L’ho sempre apprezzato, speravo ci potesse dare tanto. Ci può dare molto in questo finale di stagione.”
Sui tifosi: “Io ho un retropensiero in tutte le partite in casa, la squadra a un certo punto è riuscita a sollecitare quei pochi tifosi che c’erano. Se ce ne fossero stati 45 mila lo stadio ribolliva.”