Acilia al centro di una maxi operazione dei carabinieri scattata tra il quartiere e Ostia dopo l’esplosione di un ordigno avvenuta nella notte davanti a un bar e l’identificazione del presunto responsabile.
I militari della Compagnia di Ostia, supportati dalle Aliquote di Primo Intervento (API) della Compagnia Aeroporti di Roma e dal Nucleo Elicotteri di Pratica di Mare, hanno letteralmente blindato l’area con un controllo ad alto impatto.
Acilia, il bilancio dei controlli
L’operazione ha portato all’arresto di tre persone e alla denuncia di altre otto per spaccio di droga, possesso di armi e detenzione di arnesi atti allo scasso.
Durante i controlli sono state identificate 175 persone e verificati 83 veicoli. Sul fronte del contrasto allo spaccio sono stati sequestrati 2.000 euro in contanti e diverse dosi di cocaina, hashish e crack. Sedici persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di modeste quantità di droga ritenute per uso personale.
Sanzioni e telecamere abusive
L’attività dei carabinieri ha riguardato anche il rispetto del codice della strada: elevate 21 sanzioni per oltre 6.000 euro e ritirate due patenti.
Nel corso delle verifiche sono state sequestrate anche tre telecamere installate abusivamente per monitorare gli accessi a un immobile utilizzato come base per l’attività di spaccio.
“L’imponente dispositivo messo in atto dall’Arma sottolinea la centralità del presidio territoriale: la rapidità nel risolvere l’episodio dinamitardo e la successiva pressione operativa dimostrano la volontà dello Stato di non lasciare spazio a fenomeni di illegalità diffusa”, hanno sottolineato i carabinieri in una nota.