Matteo Piccirilli, 25 anni, è pronto a lanciare una startup innovativa che mira a combattere i danni dello scrolling compulsivo. L’app che sta per presentare si propone di “governare l’algoritmo” e proteggere l’attenzione degli utenti, in un’epoca dominata dai social media. Con la sua iniziativa, Piccirilli punta a restituire centralità all’individuo, contrastando la continua distrazione che deriva dall’uso eccessivo delle piattaforme social.
Proteggere l’attenzione nell’era digitale
Secondo Piccirilli, l’era dei social ha cambiato radicalmente il nostro modo di interagire con la tecnologia e, di conseguenza, con il mondo. La sua app si propone di contrastare il fenomeno della “dipendenza digitale”, fornendo strumenti per aiutare gli utenti a gestire meglio il tempo trascorso online e focalizzarsi su attività più produttive e salutari. “Dobbiamo proteggere l’attenzione e rimettere al centro l’individuo”, afferma il giovane sviluppatore romano.