La linea ferroviaria Termini-Centocelle, che è ferma dal 4 marzo 2026 a causa di un incidente tra due treni all’altezza di Ponte Casilino, potrebbe non riaprire più. Nonostante le verifiche in corso, la riattivazione della linea non è ancora avvenuta, e il futuro del servizio rimane incerto. Con la prevista chiusura della ferrovia a fine giugno 2026 per trasformarla in una tranvia, l’ipotesi di una cessazione anticipata delle corse sta prendendo piede.
Verifiche in corso e possibile stop definitivo
L’esito delle verifiche tecniche, condotte da Ansfisa (l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali), gioca un ruolo cruciale nel determinare il destino della linea. Se gli esperti dovessero ritenere necessari ingenti investimenti per la riattivazione, il Campidoglio potrebbe decidere di fermare definitivamente il servizio. L’infrastruttura, infatti, è destinata a chiudere nel giro di pochi mesi, rendendo poco conveniente effettuare interventi strutturali su una linea ormai prossima alla dismissione.
Le preoccupazioni dei lavoratori
I 107 dipendenti della Termini-Centocelle, che si occupano della gestione del servizio, sono in attesa di conoscere il loro destino. Alcuni stanno smaltendo ferie arretrate, mentre altri sono impegnati in corsi di aggiornamento. Secondo il piano industriale di Atac, la maggior parte dei lavoratori verrà ricollocata nel settore metropolitano, con particolare attenzione al personale macchinista.
La nuova linea G: progetti e tempistiche
Nel frattempo, proseguono i lavori per la realizzazione della linea G Termini-Tor Vergata, che porterà alla trasformazione dell’attuale infrastruttura ferroviaria in tranvia. Il progetto, approvato dalla commissaria straordinaria del Governo per le tranvie Maria Lucia Conti, prevede un investimento di 268 milioni di euro. Il bando di gara per la progettazione e l’esecuzione dei lavori sarà lanciato entro il 31 marzo, con i cantieri che dovrebbero durare circa 1.440 giorni, con operazioni preparatorie che prenderanno il via nel corso del 2026.