Il roseto del Municipio XV prende forma a Corso Francia con l’avvio dei lavori di riqualificazione dei giardini di via de Viti de Marco. L’intervento prevede la messa a dimora di oltre 600 rose appartenenti a 11 diverse specie, selezionate per varietà di colori e per garantire una fioritura prolungata durante le diverse stagioni.
Il progetto punta a trasformare l’area verde in uno spazio di grande valore estetico e ambientale, con nuove piantumazioni capaci di arricchire il paesaggio urbano e offrire ai cittadini un luogo di relax e passeggio.
Roseto municipale: piante, irrigazione e pannelli informativi
All’interno dei giardini sarà installato anche un impianto di irrigazione dedicato, necessario per garantire il corretto innaffiamento delle nuove piante e favorirne la crescita.
I visitatori potranno inoltre riconoscere le diverse varietà di rose grazie a pannelli informativi dotati di QR code, che permetteranno di approfondire le caratteristiche botaniche delle specie presenti e conoscere la storia e la gestione dell’area.
Lavori in corso fino ad aprile
Sono già iniziati gli interventi di preparazione del terreno, indispensabili per accogliere le nuove piantumazioni e assicurare condizioni ottimali di sviluppo alle piante.
Secondo il cronoprogramma, i lavori si concluderanno nel corso del mese di aprile, momento in cui il nuovo roseto municipale potrà essere pienamente fruibile da residenti e visitatori.
L’impegno del Municipio XV per il verde pubblico
“Siamo orgogliosi di poter consegnare alla cittadinanza un nuovo spazio verde di qualità, a conferma del nostro impegno nella tutela dell’ambiente, nella promozione del verde pubblico e nella creazione di spazi urbani sempre più accoglienti e sostenibili”, hanno dichiarato in una nota il presidente del Municipio XV Daniele Torquati e l’assessore alle Politiche Ambientali Marcello Ribera.
“Il Roseto Municipale è pensato per essere vissuto, ammirato e rispettato da tutti e rappresenterà per il territorio un investimento nella bellezza, nella biodiversità e nella cura dell’ambiente”.