I borseggiatori sono tornati nel mirino della Polizia a Roma con una serie di controlli tra metropolitana e centro storico che hanno portato a sei arresti per reati che vanno dal furto allo spaccio di droga. In uno degli interventi è stato decisivo anche il contributo di un agente libero dal servizio, che ha riconosciuto e inseguito una borseggiatrice bloccandola in flagranza.
Gli arrestati sono uomini e donne tra i 19 e i 50 anni, di origine italiana ed extracomunitaria, individuati dagli agenti del Nucleo PolMetro durante i controlli nei vagoni della metropolitana, nelle stazioni e nelle zone immediatamente circostanti.
Borseggiatori e spaccio: gli interventi della polizia
Il primo intervento è scattato nei pressi della fermata Teano, dove due uomini che confabulavano con fare sospetto vicino all’ingresso della stazione hanno attirato l’attenzione di una pattuglia.
Alla vista degli agenti uno dei due è fuggito tentando di disfarsi di un involucro di cocaina. Ne è nato un inseguimento terminato all’interno di un complesso parrocchiale del quartiere.
Le verifiche sono poi proseguite nell’abitazione dell’uomo, dove grazie al supporto di un’unità cinofila è stato scoperto un deposito con circa 8 chili di hashish, oltre a materiale per il taglio e il confezionamento sottovuoto della droga.
Il giovane, un 26enne romano, è stato arrestato con le accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale.
Il furto alle turiste sventato da un agente libero dal servizio
Un secondo intervento è avvenuto nei pressi di via Torino, dove un agente libero dal servizio ha notato una donna che seguiva con insistenza due turiste con trolley dirette verso un hotel.
L’agente ha deciso di seguirle e ha assistito al momento in cui la donna, prima che le vittime entrassero nell’albergo, ha sfilato il portafogli dalla borsa di una delle turiste.
La borseggiatrice è stata bloccata immediatamente ed è ora gravemente indiziata del reato di furto aggravato.
Un episodio simile è stato registrato anche alla fermata Laurentina, dove un 42enne rumeno è stato arrestato dopo aver rubato il portafogli a una pendolare sulle scale mobili della stazione.
Pusher individuati tra le fermate della metro
Altri interventi hanno riguardato lo spaccio nelle stazioni della metropolitana tra Termini, Ponte Lungo e Malatesta.
In questi casi gli agenti hanno arrestato diversi pusher attivi lungo la rete metropolitana, sequestrando circa 250 grammi di sostanze stupefacenti tra hashish, cocaina e crack.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Le tecniche dei ladri tra bar e negozi
Tra le modalità più utilizzate dai ladri in città ci sono anche quelle dei cosiddetti “finti clienti”.
In bar e ristoranti si siedono ai tavoli fingendo di consumare un caffè o un pasto e approfittano della distrazione dei clienti, spesso utilizzando zaini vuoti per nascondere rapidamente la refurtiva.
Nei negozi, invece, alcuni malintenzionati si fingono clienti facoltosi, entrano nei camerini con numerosi capi di abbigliamento, rimuovono i dispositivi antitaccheggio e nascondono la merce in borse schermate per eludere i sistemi di sicurezza.