Le carte d’identità a Roma tornano al centro delle polemiche per le lunghe attese necessarie a ottenere un appuntamento negli uffici anagrafici. Sempre più cittadini, esasperati dalle difficoltà nel prenotare tramite i canali ufficiali, si rivolgono infatti a intermediari e agenzie private che promettono di accorciare i tempi per il rinnovo della carta d’identità elettronica.
Una pratica che era stata già segnalata nel maggio 2023 da un’inchiesta di RomaToday, che aveva mostrato come fosse possibile evitare le lunghe file pagando circa 130 euro in contanti. Dopo quelle segnalazioni, Roma Capitale aveva rafforzato gli sportelli e organizzato con maggiore frequenza gli open day nei municipi, nei punti informativi turistici e nell’ufficio anagrafico centrale di via Petroselli.
Carte d’identità, tornano le attese e spuntano le agenzie
Nonostante gli interventi, i problemi sono riemersi negli ultimi mesi. Molti cittadini segnalano difficoltà nel trovare slot disponibili sul portale Agenda Cie, il sistema gestito dal Ministero dell’Interno per prenotare gli appuntamenti.
In questo contesto sono comparsi centri di assistenza fiscale e agenzie di intermediazione che, con cifre relativamente contenute, promettono di ottenere rapidamente una prenotazione all’anagrafe. Il fenomeno è stato raccontato in un approfondimento pubblicato l’11 marzo da Sara Mechelli.
La prova del consigliere capitolino
Per verificare la situazione, Antonio De Santis, consigliere capitolino della lista Calenda Sindaco ed ex assessore al Personale nella giunta Raggi, ha deciso di fare una prova diretta.
“Ho chiamato un’agenzia che offre servizi di intermediazione per le prenotazioni per la carta d’identità – ha raccontato in un video pubblicato su Instagram –. Nel filmato si può ascoltare uno stralcio della telefonata”.
Durante la conversazione, De Santis ha spiegato di aver bisogno del documento entro la fine del mese. L’agenzia avrebbe risposto proponendo un appuntamento per il 1° aprile, a meno di venti giorni dalla richiesta.
Il costo del servizio
Per ottenere la prenotazione non sarebbe necessario alcun passaggio particolare. Secondo quanto raccontato nel video, basterebbe recarsi in ufficio con il codice fiscale e pagare 35 euro per il servizio di intermediazione.
Una volta ottenuto l’appuntamento, il cittadino potrebbe quindi presentarsi direttamente all’ufficio anagrafico per completare la procedura e ritirare la nuova carta d’identità elettronica.
La richiesta di controlli
“Se davvero passando attraverso intermediari è possibile ottenere un appuntamento più rapidamente rispetto alla prenotazione diretta del servizio pubblico, è necessario che chi di dovere verifichi la situazione”, ha dichiarato De Santis.
Il consigliere ha annunciato che chiederà all’assessorato competente guidato da Pino Battaglia di avviare un controllo per fare chiarezza.
“La carta d’identità è un diritto – ha concluso – e l’accesso a un servizio pubblico deve essere semplice e uguale per tutti, anche per rispetto dei dipendenti che spesso lavorano con pochi mezzi per garantire il servizio ai cittadini”.