Nella serata del 13 marzo, il territorio di Ciampino e alcune zone della Capitale sono stati scossi da due scosse di terremoto, avvertite chiaramente dalla popolazione. La prima scossa, di magnitudo 2.0, è stata registrata alle 22:44, a circa 7 chilometri a nord di Ciampino, con una profondità di 9,2 chilometri, secondo quanto rilevato dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. Solo 13 minuti dopo, alle 22:57, un’altra scossa di magnitudo 1.9 e con una profondità di 10 chilometri ha fatto tremare la zona, sentita da moltissimi romani, come confermato anche dalle testimonianze sui social e dalle numerose chiamate ai vigili del fuoco.
La causa della percezione delle scosse
Nonostante le scosse abbiano avuto una magnitudo relativamente bassa, sono state avvertite in molte zone della Capitale, soprattutto a causa della scarsa profondità degli epicentri. Le scosse, infatti, sono state abbastanza potenti da essere percepite dalla popolazione, ma non abbastanza forti da causare danni significativi.
Nessun danno segnalato
Fortunatamente, al momento non sono stati segnalati danni in seguito ai terremoti, né in Ciampino né nelle altre zone colpite. Le forze dell’ordine e i vigili del fuoco hanno continuato a monitorare la situazione, senza rilevare problematiche legate all’evento sismico.
Le scosse di terremoto, purtroppo, sono fenomeni naturali che possono sempre destare preoccupazione, ma fortunatamente in questo caso non si sono verificati danni gravi. Il monitoraggio dell’area continua, con gli esperti che rassicurano sulla stabilità della situazione.