Intorno alla mezzanotte tra sabato e domenica, viale Ippocrate è diventato il teatro di una violenta rissa tra almeno due comitive. La strada, punto di ritrovo per i tanti giovani che frequentano i locali della zona, è stata trasformata in un vero e proprio campo di battaglia urbano. Testimoni e residenti affacciati ai balconi hanno riferito di uno scambio di insulti, spintoni e pugni che ha coinvolto diversi giovani, con il ricorso anche a bottiglie di vetro come armi. La scena è stata ripresa da alcuni passanti, e i video raccolti sono ora al vaglio per identificare i responsabili.
L’intervento delle forze dell’ordine e il soccorso alla ragazza
Le chiamate al numero di emergenza hanno fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine, ma al loro arrivo i partecipanti alla rissa erano già spariti, approfittando della confusione tipica della movida del sabato sera. Durante i successivi controlli, i carabinieri hanno soccorso una giovane ragazza in stato confusionale dovuto all’alcol, che è stata trasportata al Policlinico Umberto I per gli accertamenti del caso.
Il crescente malcontento dei residenti
L’incidente non è isolato e fa parte di una lunga serie di segnalazioni che riguardano il quartiere di piazza Bologna, dove i residenti lamentano un deterioramento della situazione della sicurezza. Schiamazzi fino all’alba, la vendita di alcolici oltre l’orario consentito e un senso di insicurezza crescente sono solo alcune delle problematiche segnalate. Nonostante l’intervento delle forze dell’ordine, che spesso effettuano controlli saltuari, i residenti chiedono misure strutturali più efficaci per contenere il fenomeno.
Precedenti e timori per la bella stagione
La situazione in viale Ippocrate non è nuova. A novembre, la questura aveva chiuso sei locali tra i civici 92 e 94, noti per attrarre un grande flusso di giovani, soprattutto nel fine settimana. A ottobre, un condominio in via Vigevano era stato assaltato da un gruppo di ragazzi, con un residente aggredito brutalmente. Con l’arrivo della bella stagione, i timori dei cittadini sono aumentati, preoccupati che la situazione possa degenerare ulteriormente, trasformando il quartiere in una zona sempre più difficile da controllare.