Il night club “Ciupa Ciupa”, situato in via Flaminia 974, è stato sequestrato dalla polizia dopo un’operazione che ha svelato la sua natura abusiva. Il locale, dichiarato come associazione culturale, operava in realtà come un strip club aperto al pubblico, eludendo i vincoli imposti per i circoli privati. Il blitz è scattato dopo aver monitorato i social, dove le serate del club venivano pubblicizzate con locandine e inviti aperti a tutti, superando i limiti previsti dalla normativa.
Il sistema delle “ragazze immagine”
Dai controlli effettuati, è emerso che la struttura fungeva da club per intrattenimento notturno, con la presenza di dieci ragazze immagine che animavano le serate. Durante l’ispezione, gli agenti hanno trovato un vademecum negli spogliatoi, contenente le linee guida per le ragazze, con dettagli su come evitare richiami o decurtazioni del compenso. Il locale era attrezzato con aree privé, incompatibili con la natura dichiarata di “associazione”, evidenziando ulteriormente la sua attività illegale.
Gravi irregolarità sulla sicurezza
Oltre all’assenza delle necessarie autorizzazioni per il pubblico spettacolo, i controlli hanno messo in luce gravi criticità legate alla sicurezza del locale. Tra i problemi riscontrati, figurano fili elettrici scoperti, prese di corrente senza protezioni, e materiali di rivestimento senza certificazione ignifuga. Inoltre, l’unica porta di emergenza era nascosta da un tendaggio, rendendola inutilizzabile in caso di emergenza. Tali condizioni sono state giudicate pericolose per la sicurezza degli avventori.
Sequestro e riscontro delle irregolarità
Gli ispettori hanno anche riscontrato carenze igienico-sanitarie, con pareti ammalorate e altre criticità strutturali che avrebbero potuto mettere a rischio la salute degli utenti. A seguito del sequestro preventivo richiesto dalla procura, il giudice per le indagini preliminari ha confermato l’abusività dell’attività e il potenziale pericolo pubblico, convalidando il sequestro del locale.