Roma, viale Mazzini, Prati: una rottura improvvisa di una tubatura ha creato una scena inusuale ieri mattina alle 9, quando un gigantesco getto d’acqua, simile a un geysere, è esploso dal sottosuolo. Il getto ha travolto la carreggiata all’incrocio con via di Monte Santo, trasformando la strada in un fiume di fango in pochi minuti.
La causa del danno
Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente è avvenuto durante le operazioni di scavo nell’area di cantiere per la realizzazione della tratta T2 della Linea C della metropolitana. Durante i lavori di sradicamento degli alberi, una tubatura è stata danneggiata, provocando una fuoriuscita d’acqua ad altissima pressione che ha generato un potente zampillo, raggiungendo addirittura le finestre del secondo piano di un palazzo situato nei pressi dell’incrocio.
Le conseguenze dell’incidente
La fuoriuscita d’acqua ha creato numerosi disagi alla circolazione sia stradale che pedonale. Le caditoie non sono riuscite a reggere il volume d’acqua, causando l’inondazione della zona circostante. La viabilità è diventata estremamente difficile e la zona ha visto un accumulo di fango che ha reso praticamente impraticabili alcune strade.
Intervento di Acea Ato 2
Immediatamente dopo l’incidente, Acea Ato 2 è intervenuta per fermare il flusso d’acqua e avviare le riparazioni necessarie. Tuttavia, il guasto ha comportato forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua in diverse strade del Municipio I. Le zone maggiormente colpite dai disservizi includono: via Sabotino, via Bazzoni, via Fratelli Rosselli, via Pio Albertelli e viale Mazzini (nel tratto tra via Sabotino e via Bazzoni).
Servizio di rifornimento con autobotte
Per limitare i disagi a residenti e attività commerciali, Acea Ato 2 ha posizionato un servizio di rifornimento con autobotte fissa in via Monte Santo, all’angolo con viale Mazzini. Gli operatori di Acea stanno lavorando per risolvere il problema e ripristinare la fornitura d’acqua nelle aree colpite.