Gualtieri apre l’Eurocities Mobility Forum 2026

A Roma il confronto europeo sulla mobilità sostenibile

Gualtieri

Gualtieri ha dato il via oggi in Campidoglio all’edizione 2026 dell’Eurocities Mobility Forum, il principale appuntamento europeo dedicato alla mobilità urbana, che quest’anno celebra il 40° anniversario.

Il sindaco di Roma, insieme all’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, ha accolto oltre 150 rappresentanti istituzionali e tecnici provenienti da tutta Europa, dando ufficialmente inizio ai lavori.

Gualtieri: sfida tra tutela storica e mobilità moderna

Al centro del Forum il tema “Heritage nodes, future flows: shaping mobility in timeless cities”, che affronta una delle principali sfide delle città europee: coniugare la tutela del patrimonio storico con sistemi di mobilità sostenibili ed efficienti.

“Siamo molto onorati di ospitare a Roma il Forum Eurocities 2026 – ha dichiarato Gualtieri – in occasione dei 40 anni della rete delle città europee. Le città sono chiamate a tutelare la propria identità culturale, gestendo al tempo stesso grandi flussi di persone. È per questo fondamentale rendere il turismo sostenibile senza compromettere la qualità della vita dei residenti e da questo punto di vista la bellezza di Roma rappresenta una straordinaria risorsa ma anche una colossale sfida quotidiana soprattutto per il sistema dei trasporti e delle infrastrutture. Oggi servono sistemi di mobilità sostenibili, efficienti e resilienti e il confronto tra città, come è da sempre Eurocities, è essenziale perché consente di condividere soluzioni innovative e buone pratiche. La collaborazione europea resta un elemento chiave per costruire una mobilità urbana sempre più efficace e inclusiva”.

Il ruolo delle città europee e la mobilità del futuro

“L’evento che si è aperto oggi – ha dichiarato Patanè, Vice Chair dello European Mobility Forum – è molto importante perché insieme le città europee hanno costruito una comunità: non si sono limitate a condividere buone pratiche, ma hanno agito unite per essere riconosciute come veri partner dai governi nazionali e dalle istituzioni europee. A fronte di ciò alle città sono state affidate maggiori responsabilità, obiettivi e scadenze da raggiungere senza adeguati strumenti e risorse. Per questo motivo, continueremo a sostenere con forza e insieme come governi locali la necessità di avere un rapporto diretto con l’Europa sia sulle decisioni che riguardano le città, sia sugli strumenti a loro disposizione. L’incontro a Roma rappresenta un momento chiave di questo lavoro comune, trasformando la città in un laboratorio condiviso per tre giorni perché si stanno affrontando temi centrali come il rafforzamento del ruolo delle città nella rete ferroviaria europea e lo sviluppo della mobilità sostenibile”.

Per tre giorni Roma diventa così un laboratorio europeo della mobilità, con l’obiettivo di costruire soluzioni condivise e innovative per le città del futuro.

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