Questa mattina, presso l’aeroporto di Ciampino, un uomo appena sbarcato da un volo low-cost proveniente da Charleroi, Belgio, ha attirato l’attenzione delle forze dell’ordine. Il suo comportamento nervoso e le risposte vaghe durante le domande di routine sui motivi del viaggio hanno insospettito i militari, che hanno deciso di approfondire il controllo.
La scoperta al Sant’Eugenio
Sospettando che l’uomo fosse un “body packer”, un corriere che nasconde droga nel proprio corpo, i poliziotti lo hanno trasferito d’urgenza all’ospedale Sant’Eugenio. Qui, una radiografia ha confermato la presenza di numerosi ovuli all’interno del suo intestino. Sotto sorveglianza medica, l’uomo ha espulso 100 involucri, contenenti cocaina purissima, per un peso complessivo superiore al chilogrammo.
L’arresto e le accuse
Dopo aver completato le procedure mediche, il corriere è stato arrestato e trasferito nel carcere di Rebibbia. L’accusa a suo carico è di traffico internazionale di sostanze stupefacenti. Le indagini preliminari sono in corso, e l’uomo deve ritenersi presunto innocente fino a eventuale accertamento definitivo della sua colpevolezza.
I precedenti
Questo non è il primo caso di corrieri della droga fermati negli aeroporti romani. Solo pochi giorni fa, a Fiumicino, la Guardia di Finanza aveva arrestato un altro uomo proveniente dal Gambia, trovato con 25 ovuli di droga nello stomaco. Anche a febbraio, una donna proveniente dal Brasile era stata bloccata con 80 ovuli di cocaina. Il traffico internazionale di stupefacenti continua a essere una grave minaccia per la sicurezza e la salute pubblica.