Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Sen. Adolfo Urso, ha incontrato ieri a Palazzo Piacentini il Vice Primo Ministro del Vietnam, S.E. Nguyen Chi Dung, in un incontro che ha visto protagonisti temi chiave per il futuro della cooperazione tra i due Paesi. Al centro del confronto, le nuove intese industriali e tecnologiche destinate a rafforzare l’alleanza italo-vietnamita, con particolare attenzione a settori emergenti come l’intelligenza artificiale, la meccanica quantistica, il digitale e le materie prime critiche.
Il Ministro Urso ha dichiarato che l’obiettivo comune tra Italia e Vietnam è quello di passare da un forte interscambio commerciale a una collaborazione strutturata, basata su progetti concreti e duraturi. “Con il Vietnam condividiamo l’obiettivo di rafforzare il nostro partenariato nell’ottica di una collaborazione sempre più strutturata, fondata sull’innovazione e sullo sviluppo delle filiere strategiche“, ha affermato Urso, evidenziando la volontà di favorire investimenti reciproci attraverso la creazione di un quadro operativo stabile e sostenibile.
Durante l’incontro, ampio spazio è stato dedicato alla transizione digitale e all’innovazione, con particolare interesse italiano verso il programma vietnamita di sviluppo digitale sostenibile. Si è discusso della diffusione delle tecnologie abilitanti, come l’intelligenza artificiale e il cloud computing, e dell’opportunità di sviluppare infrastrutture digitali in grado di supportare la crescita del settore.
Un altro tema cruciale è stato il potenziamento della cooperazione nei semiconduttori, settore in cui l’Italia può giocare un ruolo fondamentale grazie alle sue competenze in macchinari di precisione, automazione, design di chip e testing avanzato. Le prospettive di collaborazione includono anche la formazione di talenti nel campo tecnologico, un passo essenziale per alimentare l’innovazione futura.
Inoltre, si è parlato della crescente importanza delle materie prime critiche, un ambito in cui il Vietnam può divenire un partner strategico per l’Italia. Grazie alle sue risorse naturali, il Paese asiatico potrebbe supportare l’Italia nella diversificazione delle forniture e nello sviluppo di progetti comuni di esplorazione e raffinazione di materiali essenziali per la filiera industriale.
Infine, l’incontro ha segnato un passo avanti verso la firma di Memorandum of Understanding (MoU), che formalizzeranno la collaborazione nei settori strategici e tecnologici, con l’obiettivo di favorire una crescita sostenibile e proficua per entrambi i Paesi.