Viterbo, 18 marzo 2026 – È stato condannato a 23 anni di reclusione Ian Patrick Sardo, 33 anni, accusato dell’omicidio di Renzo Cristofori, il 68enne netturbino ucciso con un colpo di coltello la sera del 27 novembre 2024 a Caprarola, in provincia di Viterbo. La sentenza è stata emessa dalla Corte d’Assise, che ha riconosciuto Sardo colpevole dell’omicidio del suo vicino di casa.
L’aggressione fatale
Quella sera, Cristofori stava chiacchierando con un amico su una panchina vicino alla sua abitazione, dove viveva con la madre ultranovantenne. Sardo si avvicinò a loro chiedendo una sigaretta, che Cristofori gli offrì. L’uomo, che conosceva Sardo da tempo, gli fece anche scudo con la mano contro il vento per aiutarlo ad accendere la sigaretta. Ma in quel momento, Sardo lo colpì al petto con un coltello. L’aggressione si rivelò fatale per Cristofori, che morì poco dopo l’attacco.
L’intervento del testimone
Fu l’amico di Cristofori, testimone dell’aggressione, a chiamare le forze dell’ordine. Le indagini, condotte dai carabinieri, portarono al ritrovamento dell’arma del delitto e dei vestiti sporchi di sangue che Sardo indossava durante l’aggressione. La sua colpevolezza fu confermata dai risultati dell’inchiesta, che ha messo in luce anche le prove materiali contro di lui.
La condanna e la provvisionale
Il pm Massimiliano Siddi aveva chiesto una condanna a 22 anni di carcere per Sardo, mentre i difensori dell’imputato, Paolo Casini e Vania Bracaletti, avevano richiesto l’assoluzione. Alla fine, la Corte ha emesso una sentenza di 23 anni di reclusione, oltre alla provvisionale di 50 mila euro per ciascuna delle parti civili.