Roma sud è di nuovo sotto choc dopo la morte di Giacomo Bracaletti, un ragazzo di soli 17 anni, vittima di un incidente stradale avvenuto alle prime ore di sabato 21 marzo sulla via Cristoforo Colombo, all’altezza di Vitinia. Giacomo, studente del liceo scientifico “Cannizzaro” del quartiere Eur, ha perso la vita in circostanze tragiche, a pochi mesi dalla morte del suo compagno di scuola Riccardo Minghetti, deceduto a soli 16 anni in un incendio a Crans-Montana, in Svizzera, la notte di San Silvestro.
La dinamica dell’incidente
Giacomo stava tornando a casa con il suo migliore amico Leon, che occupava il sedile del passeggero della sua auto, una Ligier. L’impatto con una Toyota Yaris, condotta da un uomo di 53 anni, è stato fatale. Leon, sebbene traumatizzato, non ha riportato gravi ferite. L’automobilista della Toyota è stato ricoverato presso l’ospedale San Camillo. Le indagini della polizia locale di Roma Capitale sono ancora in corso per chiarire la dinamica dell’incidente.
Il dolore della comunità
La notizia della morte di Giacomo ha sconvolto il quartiere di Mezzocammino, dove la sua famiglia vive da anni. Il comitato di quartiere Torrino-Mezzocammino si è subito attivato per esprimere la propria vicinanza alla famiglia e agli amici di Giacomo. Il presidente del comitato, Francesco Aurea, ha ricordato come la famiglia Bracaletti sia sempre stata attivamente coinvolta nella vita comunitaria, contribuendo, tra l’altro, a una giornata ecologica organizzata nel quartiere.
Un parco in memoria di Giacomo
In segno di rispetto e affetto, il comitato ha richiesto che il nuovo parco in fase di realizzazione in via di Mezzocammino venga intitolato a Giacomo Bracaletti. Una targa in marmo verrà installata nei prossimi giorni per ricordare il giovane ragazzo e per far sentire ai suoi genitori la solidarietà e il sostegno di tutta la comunità.