Un dipendente Atac e personal trainer di 47 anni, attivo nelle palestre del X municipio di Roma, è stato arrestato dagli agenti del X distretto della polizia di Stato con l’accusa di spaccio di anabolizzanti. L’uomo, già noto come bodybuilder e partecipante a competizioni, è stato fermato dopo un’indagine durata mesi.
Il blitz e l’arresto
La polizia teneva d’occhio l’uomo da tempo, osservando i suoi movimenti sospetti nei pressi della sua abitazione, situata tra Infernetto e Palocco. Il blitz è scattato dopo che gli agenti hanno assistito a uno scambio sospetto proprio sotto casa del 47enne.
Il cliente, fermato subito dopo lo scambio, ha confessato agli agenti di aver acquistato una siringa con una fiala di sostanza dopante e per questo è stato denunciato.
La perquisizione e il sequestro
Successivamente, gli investigatori hanno perquisito l’abitazione del personal trainer, dove sono stati trovati:
- Oltre 100 pasticche e 4 fiale di sostanze sospette;
- Quasi mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio;
Tutti i materiali sequestrati erano privi di prescrizione medica, elemento che ha aggravato la posizione dell’uomo.
Il processo e la misura cautelare
Ieri, durante il processo per direttissima presso il tribunale di piazzale Clodio, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria tre volte a settimana come misura cautelare. L’arresto è stato convalidato.
L’uomo, conosciuto anche sui social per il suo ruolo di personal trainer, si dichiara innocente e si prepara a dimostrare la sua versione dei fatti in tribunale.