Grave episodio di violenza sessuale sulla Metro A di Roma. Nella giornata del 7 febbraio, una giovane di 24 anni, cittadina russa, è stata molestata da un 26enne che l’ha palpeggiata ripetutamente nelle parti intime. La scena è stata notata sia da alcuni passeggeri sia da carabinieri in borghese, impegnati in un’operazione di controllo sui vagoni.
L’intervento dei carabinieri
I militari della stazione di Monte Mario, in servizio in abiti civili, stavano monitorando la metro con l’obiettivo di prevenire furti e borseggi. Il loro sospetto iniziale era che l’uomo potesse essere un ladro, data la sua presenza tra i passeggeri con atteggiamento sospetto. Tuttavia, nel giro di pochi minuti, i carabinieri lo hanno visto avvicinarsi alla giovane vittima e iniziare a molestarla sessualmente.
A quel punto, i militari sono intervenuti immediatamente, bloccando il 26enne e mettendo fine all’aggressione. L’uomo è stato arrestato e condotto in caserma.
Condanna a un anno e 4 mesi
L’arresto è stato convalidato dal tribunale di Roma, e il 26enne è stato processato con rito direttissimo. La sentenza ha stabilito per lui una condanna a un anno e 4 mesi di reclusione.
L’episodio ha riportato l’attenzione sul tema della sicurezza nei mezzi pubblici della Capitale, con la richiesta di maggiori controlli per prevenire episodi simili.