La stazione di Roma San Pietro ha completato il processo di riqualificazione dopo un anno e mezzo di lavori, durante i quali il servizio ferroviario non è mai stato interrotto. L’intervento, finanziato con 11 milioni di euro dal Gruppo FS e 1,7 milioni di euro di fondi giubilari, ha reso la stazione più moderna, accessibile e funzionale, in vista anche del Giubileo 2025.
Un intervento di rilievo per la mobilità
Il sindaco di Roma ha sottolineato l’importanza della riqualificazione, definendo il risultato un’opera significativa per la città. Roma San Pietro, nonostante sia considerata una stazione minore, registra il passaggio di ben 254 treni al giorno, confermandosi un nodo strategico per la mobilità cittadina.
L’intervento ha interessato sottopassi, scale di accesso e aree limitrofe, con il rinnovamento della segnaletica e della piazza antistante. L’obiettivo è stato quello di migliorare l’accoglienza e l’accessibilità per tutti i passeggeri, con particolare attenzione a turisti e pellegrini diretti in Vaticano.
Una stazione più efficiente e sostenibile
Il restyling di Roma San Pietro rientra nel Piano strategico 2025-2029 del Gruppo FS, che punta a rendere il sistema ferroviario più efficiente, accessibile e sostenibile. Il presidente del Gruppo FS, Tommaso Tanzilli, ha evidenziato il valore di questo intervento per la città e per il turismo, sottolineando il ruolo chiave della stazione nei flussi di pellegrini durante il Giubileo.
Un punto di riferimento per pellegrini e turisti
Situata in prossimità del Vaticano, la stazione di Roma San Pietro rappresenta uno snodo fondamentale per i viaggiatori che si recano nella Capitale. Grazie agli interventi di ammodernamento, l’infrastruttura è ora più decorosa e funzionale, pronta ad accogliere milioni di turisti e fedeli che utilizzeranno il treno per raggiungere il cuore della cristianità.