I concerti estivi al Circo Massimo dividono Roma. Da un lato, migliaia di fan pronti ad assistere agli spettacoli di artisti italiani e internazionali. Dall’altro, un gruppo di residenti della zona Aventino, che ha presentato un esposto ai carabinieri per fermare la programmazione musicale. Le motivazioni della protesta riguardano il rumore, le vibrazioni potenzialmente dannose per l’arena e i disagi alla viabilità.
I concerti dell’estate al Circo Massimo
Nonostante le lamentele, il Comune di Roma ha confermato che i concerti si svolgeranno regolarmente. L’assessore ai Grandi Eventi, Alessandro Onorato, ha annunciato che saranno 12 gli eventi live previsti per l’estate. Tra i protagonisti ci saranno Gazzelle, Achille Lauro, Brunori Sas, Zucchero, Gianna Nannini, Duran Duran, Gigi D’Alessio, Tony Effe e Fabri Fibra, con la possibilità di ulteriori aggiunte al cartellone.
Le proteste dei residenti
A guidare la protesta è Alessandro Olivieri, presidente di un comitato di quartiere, che ha ribadito le difficoltà vissute da chi risiede nella zona. Dai parcheggi alle strade chiuse, fino all’inquinamento acustico e al rischio di danni strutturali, le preoccupazioni sono numerose. La contestazione non è nuova: anche nell’estate 2023, dopo il concerto di Travis Scott, erano state sollevate polemiche simili.
La posizione dell’amministrazione
L’assessore Onorato ha risposto alle critiche sottolineando l’importanza economica e culturale dei concerti. “Questi eventi generano ricadute economiche significative per Roma, oltre a offrire intrattenimento di qualità e favorire il turismo”, ha dichiarato. Secondo i dati forniti dall’amministrazione, solo con le sei serate di David Gilmour tra settembre e ottobre si è registrato un indotto di 60 milioni di euro, con 10 milioni spesi per la ristorazione, 13 per il pernottamento e oltre 18 per altre attività.
Onorato ha poi ricordato che negli ultimi tre anni, l’occupazione del suolo pubblico per i grandi concerti ha portato nelle casse comunali 3,3 milioni di euro, destinati alla tutela dei beni storici della città. Ha anche assicurato che è stato effettuato un monitoraggio delle vibrazioni per garantire la sicurezza dell’area archeologica.
Il sostegno della Commissione Turismo
A supporto dell’assessore è intervenuto anche Mariano Angelucci, presidente della Commissione Turismo di Roma, che ha ribadito come la strategia degli eventi abbia portato benefici alla città. “I concerti al Circo Massimo hanno migliorato l’immagine di Roma nel mondo. La città deve essere vissuta non solo dai residenti, ma anche da chi la visita”, ha affermato.