Il nuovo ponte dell’Industria sarà aperto alla circolazione nella settimana del 17 marzo. L’annuncio è stato dato dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri, che ha sottolineato l’importanza dell’opera, realizzata dopo l’incendio che nell’ottobre 2021 aveva reso il vecchio ponte inutilizzabile.
La nuova infrastruttura avrà una capacità di carico di 30 tonnellate, permettendo il passaggio anche degli autobus, e sarà dotata di due passerelle protette per pedoni e ciclisti, migliorando la sicurezza e l’accessibilità dell’area.
Un ponte più sicuro e moderno
Il vecchio ponte dell’Industria, già prima dell’incendio, non era in grado di sostenere un traffico pesante, con una portata limitata a 7 tonnellate. Dopo il rogo, il limite era sceso a 3,5 tonnellate, rendendolo di fatto inutilizzabile. Da qui la decisione di costruire un ponte completamente nuovo, con una struttura più robusta e moderna.
Un’opera ingegneristica complessa
Gualtieri ha evidenziato le difficoltà affrontate nella realizzazione del ponte, evidenziando l’impiego di tecnologie all’avanguardia. Per la costruzione è stato necessario il supporto di esperti norvegesi specializzati in piattaforme petrolifere, che hanno utilizzato un sistema innovativo per inserire 58 piloni di cemento nel sottosuolo, evitando la costruzione di una diga sul Tevere. Il ponte è stato poi spostato progressivamente di 20 cm al giorno e ora si sta ultimando la sua collocazione definitiva.
Sebbene l’apertura fosse inizialmente prevista per gennaio, i lavori hanno richiesto più tempo del previsto. Tuttavia, Gualtieri ha sottolineato che completare un’opera di questa portata in meno di due anni è un risultato straordinario.