Una chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 (NUE) ha dato il via all’operazione che ha portato all’arresto di due cittadini cileni, sorpresi dopo aver commesso un furto in un centro commerciale sulla Portuense. La segnalazione è arrivata da una donna che aveva notato i loro movimenti sospetti, mentre tentavano di forzare un’auto in sosta nei pressi della struttura. Tuttavia, a catturare maggiormente la sua attenzione è stata una busta argentata, apparsa particolarmente piena, che i due trasportavano con loro.
Dopo aver fallito nel tentativo di aprire l’auto, i due uomini si sono allontanati rapidamente. Poco dopo, si sono diretti verso gli espositori esterni di una nota griffe di gioielli, riuscendo a sottrarre alcuni preziosi che hanno poi nascosto con disinvoltura all’interno della busta. Con apparente tranquillità, hanno quindi cercato di lasciare il centro commerciale, ignari del fatto che qualcuno li stesse osservando.
Gli agenti del Commissariato Fiumicino, allertati dalla segnalazione, hanno rapidamente individuato i sospetti e li hanno seguiti. Alla vista della polizia, uno dei due ha tentato di disfarsi della busta, inconsapevole che proprio quel dettaglio luccicante avesse contribuito a farli scoprire. All’interno, gli agenti hanno rinvenuto il bottino appena sottratto e un grosso cacciavite, strumento presumibilmente utilizzato per forzare serrature e portiere.
L’operazione si è conclusa con una perquisizione dell’auto dei due, all’interno della quale la polizia ha trovato arnesi da scasso, borse schermate per eludere i sistemi antitaccheggio e altra merce rubata con i cartellini ancora attaccati. Tutti questi elementi hanno rafforzato il sospetto che i due fossero specializzati in furti all’interno di esercizi commerciali.
Colti in flagrante, i cittadini cileni sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. L’Autorità Giudiziaria ha convalidato gli arresti, confermando le prove raccolte dagli agenti.