La vicenda legata alla morte di Alexandru Ciurciumel, il 24enne romeno colpito da un proiettile mentre tentava la fuga dopo una rapina, si arricchisce di particolari. Secondo quanto riportato nell’ordinanza di custodia cautelare, Antonio Micarelli avrebbe cercato di “gestire la tragica situazione in modo riservato” dopo gli spari contro i ladri in fuga. L’uomo, ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario, è accusato di aver aperto il fuoco mentre il gruppo di rapinatori scappava dal condominio di via Cassia, dove lo stesso Micarelli risiede.
Il colpo che ha raggiunto Ciurciumel si è rivelato fatale e ha portato all’arresto della guardia giurata. Oggi è atteso l’interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari (Gip), un passaggio cruciale per chiarire la posizione dell’indagato e ricostruire con precisione quanto accaduto nella notte della sparatoria.