Sei persone sono finite in manette a Roma nell’ambito di un’operazione antidroga condotta dai carabinieri della compagnia di Roma Piazza Dante, che hanno effettuato controlli mirati in diversi quartieri centrali della Capitale. Le attività hanno portato al sequestro di sostanze stupefacenti di vario tipo, pronte per la vendita, e a numerosi arresti in flagranza.
Tanti gli arresti in diversi punti della città
A Colle Oppio, a due passi dal Colosseo, i carabinieri della stazione di Roma Piazza Dante hanno bloccato tre persone di nazionalità straniera, tutte senza fissa dimora e con precedenti penali, sorprese mentre detenevano sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. Gli arrestati, di età compresa tra i 34 e i 45 anni, sono stati fermati all’interno del parco e sono ora gravemente indiziati per traffico di droga.
Nel quartiere Esquilino, un cittadino egiziano è stato arrestato mentre cedeva una dose in cambio di denaro. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di scappare, aggredendo i carabinieri con calci e pugni. È stato quindi arrestato con l’accusa di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Sempre nell’ambito dell’operazione, i militari hanno eseguito un’attività di osservazione che ha portato all’arresto di un cittadino originario del Gambia, sorpreso mentre consegnava dosi a un altro soggetto, segnalato successivamente al Prefetto. In suo possesso è stato trovato uno zaino contenente 306 grammi di hashish, 222 grammi di marijuana, 8 grammi di eroina e 3 grammi di crack, oltre a 1.115 euro in contanti. Tutto era suddiviso in dosi pronte per la vendita.
Nel quartiere San Giovanni, invece, è stato fermato un cittadino italiano di 32 anni durante un controllo stradale. L’uomo aveva con sé sei dosi di cocaina e 760 euro in contanti. Una perquisizione successiva nella sua abitazione ha permesso di rinvenire ulteriori quantità di droga: 0,9 grammi di cocaina e 4 grammi di hashish. Anche per lui è scattato l’arresto in flagranza per detenzione a fini di spaccio.
Tutta la droga e il denaro contante rinvenuti durante i vari interventi sono stati sequestrati, mentre gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa delle convalide.