È stato inaugurato il primo dei cinque parchi d’affaccio sul Tevere, finanziato nell’ambito degli investimenti per il Giubileo 2025. Il nuovo spazio verde si trova a Lungotevere delle Navi, tra ponte Risorgimento e ponte Matteotti, e rappresenta un importante intervento di riqualificazione urbana e ambientale.
All’evento erano presenti il sindaco di Roma e l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, che hanno celebrato l’arrivo della primavera restituendo alla città una storica area verde di 1,6 ettari, già nota come ex oasi WWF.
Un progetto tra sostenibilità e memoria ambientale
Il parco, realizzato con un investimento di 800.000 euro, include un camminamento in legno di 570 metri, con slarghi e piazzole pensate anche per accogliere scolaresche e attività didattiche. Gli interventi hanno garantito il rispetto dell’ambiente con strutture leggere in legno e una staccionata di protezione lungo la riva del fiume.
Nonostante l’area fosse stata candidata a diventare monumento naturale, oggi assume una nuova funzione come parco d’affaccio, accessibile e integrato con il contesto urbano e fluviale. Al suo interno ha sede anche l’associazione MareVivo, da anni impegnata nella difesa del patrimonio naturale del Tevere.
Un ponte tra fiume e città
“Siamo orgogliosi di inaugurare il primo dei cinque parchi d’affaccio giubilari”, ha dichiarato Sabrina Alfonsi, sottolineando come l’iniziativa serva a ricucire il rapporto tra il Tevere e la città.
L’assessora ha ricordato il lavoro svolto per bonificare e ripulire l’area, restituendola alla cittadinanza come bene comune, con l’auspicio di una gestione condivisa attraverso patti di collaborazione con associazioni del territorio.
Illuminazione e tutela dell’ambiente
A completare il progetto è stato installato anche un impianto di illuminazione, per garantire sicurezza e fruibilità anche nelle ore serali. L’intervento rappresenta una forma di omaggio al lavoro dei volontari del WWF che negli anni hanno lottato per la tutela del boschetto ripariale, oggi finalmente valorizzato.
Il nuovo parco di Lungotevere delle Navi si inserisce in una visione più ampia di riqualificazione del Tevere, promossa in vista del Giubileo, e rappresenta un modello di integrazione tra ambiente, cultura e socialità.