Una passeggiata tra la natura si è trasformata in tragedia per Beatrice Sgroia, giovane di 28 anni originaria di Veroli, in provincia di Frosinone, morta dopo una caduta di dieci metri in una cava a Monte San Giovanni Campano. Il drammatico incidente si è verificato il 24 marzo, mentre la ragazza stava raccogliendo asparagi selvatici in compagnia virtuale di un amico, con cui era in videochiamata.
Beatrice, sposata e madre di due bambini piccoli, era molto conosciuta nella sua comunità, anche per il suo impegno nel servizio civile svolto a Veroli. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato attoniti amici, parenti e tutti coloro che la conoscevano, sconvolti da un evento tanto tragico quanto imprevedibile.
L’incidente
Secondo le prime ricostruzioni, la giovane avrebbe perso l’equilibrio dopo aver messo un piede su un sasso instabile, che ha ceduto sotto il suo peso. Il terreno accidentato l’ha tradita, facendola precipitare in una cava profonda dieci metri. L’amico con cui era in collegamento video ha assistito impotente alla scena e ha immediatamente allertato i soccorsi.
La macchina dei soccorsi è partita con la massima urgenza: sul posto sono giunti i carabinieri della stazione locale, i vigili del fuoco di Frosinone e il personale sanitario del 118, che ha richiesto anche l’intervento di un’eliambulanza. Tuttavia, le operazioni di recupero sono state complesse a causa della zona impervia in cui si trovava il corpo. Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerla, per Beatrice non c’era ormai più nulla da fare.
Il decesso è stato constatato sul posto e il corpo è stato recuperato con non poche difficoltà. La notizia si è rapidamente diffusa nella zona, gettando la comunità di Veroli in un profondo lutto. Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social da parte di amici, ex colleghi e conoscenti, che la ricordano come una persona solare, dolce e sempre disponibile con tutti.
I funerali di Beatrice Sgroia si terranno mercoledì 26 marzo alle ore 15.30 nella chiesa Madonna del Buon Consiglio, nella frazione Scifelli di Veroli, dove sono attese numerose persone per darle l’ultimo saluto. Una giovane vita spezzata prematuramente in un modo tanto assurdo quanto doloroso, che ha lasciato un vuoto difficile da colmare.