Le spese di circa 350mila euro (IVA inclusa) sostenute dal sindaco Roberto Gualtieri per l’organizzazione della piazza pro Europa del 15 marzo sono finiti sotto la lente d’ingrandimento di più istituzioni. La Corte dei Conti, su segnalazione del consigliere leghista Fabrizio Santori, ha aperto un’istruttoria, mentre la Procura di Roma ha avviato un fascicolo a seguito di un esposto presentato dal presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri. Al momento, non ci sono indagati né ipotesi di reato, ma l’attenzione delle autorità si concentra su come sono stati utilizzati i fondi pubblici.
Un’inchiesta nata dalle proteste delle opposizioni
L’evento, che ha visto la partecipazione di vari personaggi dello spettacolo, è stato accusato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Movimento 5 Stelle di essere un’operazione a scopo esclusivamente politico, non giustificata da un reale interesse pubblico. Le spese, gestite tramite Zétema (la società comunale che si occupa di servizi culturali), hanno incluso il noleggio di strumentazioni, servizi di sicurezza, l’allestimento del palco, le riprese video e l’ospitalità di diversi ospiti, inclusi alcuni nomi del mondo dello spettacolo. Le opposizioni accusano Gualtieri di aver distratto risorse pubbliche per un evento che non avrebbe avuto alcun impatto positivo sui cittadini romani.
Lega in prima linea: maratona social per la trasparenza
In risposta alle polemiche, la Lega ha organizzato una maratona oratoria sui propri canali social, per denunciare quello che considera uno scandalo dei fondi pubblici. L’iniziativa, che si terrà il 27 marzo, ha l’obiettivo di chiedere al sindaco Gualtieri di presentarsi in Aula Giulio Cesare per rispondere alle critiche sul suo operato. Durante l’incontro, che vedrà la partecipazione di parlamentari e consiglieri comunali della Lega, saranno presentati i dettagli dell’esposto alla Corte dei Conti e dell’interrogazione parlamentare depositata dal partito. La Lega ha inoltre intenzione di sottolineare le criticità emerse sull’uso delle risorse pubbliche e di ribadire la necessità di maggiore trasparenza e responsabilità istituzionale.
Le reazioni politiche e le implicazioni legali
Nonostante l’inchiesta sia ancora nelle fasi preliminari, la tensione politica continua a crescere. Le opposizioni considerano l’evento una distrazione di fondi pubblici, mentre il sindaco Gualtieri continua a difendersi, sottolineando che l’evento aveva una valenza importante per promuovere l’Europa e il dibattito pubblico. La Procura e la Corte dei Conti seguiranno l’andamento delle indagini, e nei prossimi giorni potrebbero emergere nuovi sviluppi.