Un pomeriggio di paura si è consumato domenica 6 aprile nei pressi della stazione Tiburtina di Roma, dove un uomo di 37 anni, di origine lituana, ha scatenato il panico danneggiando diciassette auto e ferendo una donna con un sasso. L’intervento della polizia locale ha evitato il peggio, ma non senza difficoltà: per fermarlo è stato necessario l’utilizzo dello spray urticante, mentre l’uomo brandiva un coltello contro gli agenti.
L’episodio si è verificato nel piazzale antistante la stazione dei pullman, dove la vittima, Cristina Colantoni, si trovava a bordo della propria auto insieme al marito. Secondo quanto riportato dalla stessa donna attraverso un post sui social poi confermato ai giornalisti, tutto è iniziato quando la loro auto è stata colpita da un sasso lanciato da Villa Narducci, zona sopraelevata rispetto alla stazione. La situazione è precipitata quando, scesa dal veicolo per verificare cosa stesse accadendo, Cristina è stata colpita in testa da un secondo sasso, riportando una ferita.
Nel frattempo, altri automobilisti sono stati presi di mira. Le auto danneggiate sono state almeno diciassette, colpite da pietre lanciate a caso. Alcuni veicoli hanno riportato vetri infranti, altri danni alla carrozzeria. Una vera e propria escalation di violenza, conclusasi solo con l’arresto dell’aggressore da parte della polizia locale, che ha dovuto affrontare la sua reazione armata prima di immobilizzarlo.
L’uomo era già noto alle forze dell’ordine, e il suo gesto ha fatto temere una tragedia. Fortunatamente, l’intervento tempestivo degli agenti ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. “Spero che questo episodio non si ripeta”, ha dichiarato la donna ferita, sottolineando il pericolo corso da lei e da altri cittadini.