Venerdì 11 aprile, presso la Sala Auditorium dell’Ara Pacis, si è svolta la XXV Edizione del Premio Donna Sport, promosso dal Panathlon International Club di Roma. Istituito nel 1990, il premio ha l’obiettivo di valorizzare l’impegno delle donne nel mondo dello sport sotto il profilo atletico, tecnico, arbitrale e dirigenziale.
L’edizione 2025, realizzata in collaborazione con Roma Capitale e con il patrocinio del CONI e della Regione Lazio, ha visto la consegna delle statuette di bronzo a otto protagoniste delle ultime due stagioni sportive:
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Rosa Efomo De Marco (para-badminton)
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Caterina Banti (vela)
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Marisa Masullo (allenatrice, atletica leggera)
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Laura Pasqua (mental coach, karate)
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Manuela Nicolosi (assistente arbitrale internazionale, calcio)
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Isabella Zunino Reggio (giudice di gara internazionale, ginnastica ritmica)
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Mariella Bonsangue (dirigente, attività polisportiva)
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Alessandra Palombo (dirigente, atletica leggera)
L’evento, presentato dalla giornalista di Rai Sport Simona Rolandi, è stato arricchito da un omaggio alla memoria di Simonetta Avalle, storica allenatrice di pallavolo, e dalle coreografie del corpo di ballo della Dance Point di Nettuno.
«Oggi il Premio Donna Sport si inserisce in un panorama profondamente cambiato e in un mondo sportivo molto più consapevole del contributo che le donne possono dare a tutti i livelli. Un esempio per tutti, la recente elezione della Presidente del CIO Kirsty Coventry. Ringrazio tutte le persone che hanno partecipato: le autorità sportive, i nostri soci, i nostri partner commerciali. Un ringraziamento particolare va all’Assessore Alessandro Onorato per la vicinanza ed il supporto e ai vertici di BPM che da anni ci sostengono in tutte le iniziative sulla valorizzazione dei talenti femminili», ha dichiarato Stefania Lella, Presidente del Panathlon International Club di Roma.