È stata un’autentica esecuzione quella avvenuta nella notte del 14 aprile in via Prenestina, a Roma, dove una coppia di cittadini cinesi è stata uccisa a colpi di arma da fuoco. Le vittime sono Zhang Dayonge, 53 anni, e Gong Xiaoqing, 38 anni.
Secondo i primi risultati dell’autopsia condotta presso l’istituto di medicina legale dell’Università La Sapienza, l’uomo è stato colpito da quattro proiettili, che lo hanno raggiunto al busto e alla testa. Per la donna, invece, è stato sufficiente un solo colpo, risultato fatale.
Indaga la Direzione Distrettuale Antimafia di Roma
Le indagini sul duplice omicidio sono coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, con il fascicolo affidato ai pm Stefano Opilio e Alessandra Fini.
Gli investigatori stanno seguendo diverse piste, tra cui quella di un movente sentimentale, un debito economico oppure un regolamento di conti legato alla criminalità organizzata.
Ipotesi su faide e controllo del territorio
Una delle ipotesi più accreditate al momento riguarda un possibile collegamento con una faida tra gruppi criminali cinesi. In particolare, si indaga su eventuali legami con il distretto del tessile di Prato, noto per essere teatro di conflitti legati al controllo degli affari locali.
Al momento, gli inquirenti stanno conducendo verifiche su eventuali contatti delle vittime con elementi coinvolti in queste dinamiche, anche attraverso intercettazioni e analisi dei movimenti economici.