Dopo l’annuncio della morte di Papa Francesco, la città di Roma si prepara a gestire un massiccio afflusso di fedeli e visitatori in arrivo da tutto il mondo. Il Comune di Roma, in collaborazione con Atac, ha disposto un piano straordinario per il trasporto pubblico nell’area del Vaticano, in previsione dei cortei religiosi, delle commemorazioni e dei futuri riti funebri.
Servizi Atac potenziati attorno a San Pietro
Il piano messo in atto prevede un potenziamento delle linee bus che attraversano i principali assi viari che conducono verso piazza San Pietro. Sono state aumentate le frequenze di passaggio dei mezzi pubblici in diverse fasce orarie, con particolare attenzione al mattino e alle prime ore del pomeriggio, quando è atteso il maggior numero di persone.
Le principali linee interessate dal potenziamento includono la 40 Express, la 64 e la 46, oltre ad altre tratte con fermata nei pressi di Borgo Pio, via della Conciliazione e Lungotevere Vaticano.
Viabilità modificata e aree interdette
In parallelo all’incremento del servizio di trasporto, il Comune ha anche disposto modifiche alla viabilità per facilitare la mobilità pedonale e gestire i flussi di traffico. Alcune strade limitrofe al Vaticano saranno chiuse temporaneamente al traffico veicolare, e saranno predisposte aree di sosta per i pullman turistici e per i mezzi delle delegazioni ufficiali.
Previsti divieti di sosta temporanei, deviamenti e chiusure parziali in alcune vie adiacenti a San Pietro, soprattutto nei pressi dei varchi di accesso alla piazza, dove verranno attivati anche controlli di sicurezza rafforzati.
Coordinamento con le autorità e orari speciali
Il piano straordinario sarà attivo per tutta la durata delle cerimonie religiose e delle esequie pontificie, con un possibile prolungamento in base all’afflusso previsto. Le autorità capitoline lavorano in stretto raccordo con la Prefettura, il Vaticano e le forze dell’ordine per garantire la gestione dell’ordine pubblico e la sicurezza dei presenti.
Atac ha anche annunciato l’apertura straordinaria di alcune stazioni metro nelle ore serali e il rafforzamento del personale di assistenza presso i principali snodi di trasporto come Termini, Ottaviano e San Pietro.