Da giorni proseguono senza sosta le ricerche di Yuna, la gattina sfuggita alla sua padrona sulla linea B della metropolitana di Roma. Le prime immagini del felino hanno iniziato a circolare sui social il 24 aprile, alimentando una catena di solidarietà che si è rapidamente estesa in tutta la città.
La fuga di Yuna è avvenuta il 24 aprile intorno alle 15, alla fermata Eur Fermi. La micia, riconoscibile per il fiocco rosa che porta al collo, è scappata dal trasportino ed è salita su un treno diretto a Rebibbia. Nonostante i tentativi immediati di soccorso, la gattina, impaurita, si è nascosta sotto i sedili del convoglio, rendendo difficile il recupero.
Il tam tam sui social è stato immediato e travolgente. Molti utenti hanno condiviso appelli e foto della micia, mentre altri hanno espresso critiche verso chi ha scattato le foto, accusandoli di non aver fatto abbastanza per salvare Yuna. Non sono mancate polemiche anche nei confronti di Atac, accusata da alcuni di non essersi attivata in modo adeguato per facilitare le operazioni di recupero.
Nonostante il grande impegno della comunità online, Yuna non è stata ancora ritrovata. Diverse persone si sono messe in contatto diretto con Atac per cercare di coordinare meglio le ricerche, mentre altre hanno avviato iniziative attraverso il gruppo Facebook “Gattini smarriti”, raccogliendo segnalazioni e organizzando vere e proprie spedizioni di soccorso.
La storia di Yuna ha commosso l’intera città, diventando il simbolo di una gara di solidarietà che ha unito amanti degli animali e cittadini comuni nella speranza di riportare la piccola gattina tigrata tra le braccia della sua padrona. Intanto, gli appelli continuano a essere rilanciati, nella speranza che ogni segnalazione possa rivelarsi quella decisiva.