Momenti di paura per un 27enne del Bangladesh, vittima di una rapina a mano armata nella serata di domenica 4 maggio, in via dell’Omo, a Roma. Il giovane, che aveva appena terminato il suo turno di lavoro e stava tornando a casa a piedi, è stato avvicinato da due malviventi. Uno dei due lo ha fermato con una scusa, mentre l’altro, improvvisamente, gli ha puntato un coltello alla gola.
Sotto la minaccia della lama, i due rapinatori hanno intimato alla vittima di consegnare tutto ciò che aveva. In pochi istanti, il giovane è stato derubato di 300 euro e del suo telefonino. I due malviventi, dopo il furto, sono fuggiti velocemente. Tuttavia, la scena è stata notata da alcuni vigilantes che si trovavano nelle vicinanze, i quali non hanno esitato a inseguire i rapinatori.
Grazie all’intervento tempestivo, uno dei due è stato raggiunto e bloccato dai vigilantes, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. L’uomo, un 26enne di origine marocchina, è stato arrestato con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Gli agenti del commissariato Casilino, che hanno preso in carico il caso, sono ora alla ricerca del complice, che al momento è riuscito a fuggire.
Il rapinatore arrestato è stato successivamente portato in carcere, mentre la polizia prosegue le indagini per risalire all’identità del secondo malvivente coinvolto nell’aggressione. La vittima, dopo essere stata visitata dai sanitari, ha dichiarato di essere ancora scossa dall’accaduto.