Entra nel vivo il Conclave che porterà all’elezione del 267esimo Papa della Chiesa cattolica. Dopo la fumata nera di ieri sera, apparsa dal comignolo della Cappella Sistina intorno alle 21 – con quasi due ore di ritardo rispetto all’orario atteso – si sono aperti questa mattina i lavori del secondo giorno del rito che segnerà la fine del pontificato di Jorge Mario Bergoglio e l’inizio di una nuova era per la Chiesa.
All’interno della Cappella Sistina proseguono le votazioni con due fumate previste per la giornata odierna: una intorno a fine mattinata e una nella serata, ciascuna a conclusione delle rispettive due sessioni di voto – quella del mattino e quella del pomeriggio.
Tuttavia, se i cardinali elettori dovessero trovare un’intesa anticipata su un nome, la fumata bianca potrebbe arrivare prima del previsto. In particolare, se l’elezione dovesse avvenire già nella prima votazione della giornata, la fumata bianca potrebbe alzarsi attorno alle 10:30. Se invece si raggiungerà un accordo nel primo scrutinio del pomeriggio, allora il segnale arriverà intorno alle 17:30.
L’intero processo è seguito con grande attenzione dai fedeli presenti in piazza San Pietro e da milioni di persone collegate in diretta da tutto il mondo, in attesa di conoscere il nome del nuovo Pontefice.