Nei giorni successivi al Conclave e alla morte di Papa Francesco, Roma ha visto un afflusso straordinario di pellegrini e turisti, che hanno invaso la città per partecipare al primo Regina Coeli di Papa Leone XIV. Tuttavia, questo afflusso ha anche portato con sé un aumento dei crimini contro il patrimonio, in particolare i borseggi, che si sono concentrati nelle aree più turistiche e affollate, come Piazza San Pietro e le stazioni della metropolitana.
Di fronte a questo fenomeno, i carabinieri di Roma hanno intensificato i controlli nelle principali zone di afflusso, con un’azione mirata che ha portato all’arresto di 12 borseggiatori in pochi giorni.
Turisti nel mirino dei borseggiatori
Le vittime più frequenti di questi furti sono turisti italiani e stranieri, presi di mira da bande di borseggiatori che approfittano della calca per rubare portafogli, cellulari e altri oggetti di valore. Un caso emblematico è quello di un turista cinese che, mentre scattava un selfie al Colosseo, è stato borseggiato da due uomini, già noti alle forze dell’ordine, che sono stati arrestati in flagranza grazie all’intervento tempestivo dei carabinieri del comando di Piazza Venezia. La prontezza degli agenti ha permesso di fermare i due borseggiatori che, senza farsi notare, avevano già sottratto il borsello della vittima.
Arresti nelle metropolitane e nelle fermate più affollate
Le stazioni della metropolitana sono un altro luogo privilegiato per i borseggiatori, che approfittano del movimento caotico per agire indisturbati. Proprio alla fermata Flaminia della linea A, i carabinieri hanno arrestato due donne romene che avevano appena rubato il portafogli a un turista italiano. Poco dopo, alla fermata Repubblica, sono stati fermati una coppia di borseggiatori che, approfittando della folla, avevano appena sottratto il cellulare a una turista australiana. Non è stato l’unico caso in metropolitana: sempre alla fermata Flaminia, un cittadino cileno di 52 anni è stato arrestato dopo aver cercato di rubare il portafogli a un turista americano, mentre alla fermata Barberini due sudamericani sono stati bloccati dai carabinieri mentre rubavano il portafogli a un altro turista.
Interventi mirati in zone turistiche
L’intervento dei carabinieri non si è limitato alle metropolitane. In via della Maddalena, i militari della stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, dopo un lungo pedinamento, hanno arrestato due borseggiatrici peruviane che avevano appena sottratto il cellulare a una turista straniera, mentre faceva la fila per un gelato. Un altro arresto significativo è avvenuto alla fermata Termini, dove un cubano di 34 anni è stato arrestato dopo aver cercato di sfilare il portafogli a un turista italiano.
Recupero della refurtiva e sostegno alle vittime
Tutte le vittime di furto hanno formalizzato regolare denuncia presso i carabinieri, e la refurtiva è stata recuperata e restituita alle vittime. Gli arrestati sono stati successivamente condotti al tribunale di piazzale Clodio per il rito direttissimo, dove gli arresti sono stati convalidati.