Roma, nuove regole per le riprese cinematografiche: stretta su permessi e occupazione del suolo pubblico

Roma, nuove regole per le riprese cinematografiche: stretta su permessi e occupazione del suolo pubblico

Riprese cinematografiche

Roma si prepara a rivoluzionare la gestione delle riprese cinematografiche e televisive sul proprio territorio, con un nuovo regolamento che punta a migliorare la trasparenza e l’efficienza dei permessi, riducendo al contempo i disagi per i residenti. La proposta, discussa oggi in commissione capitolina congiunta Cultura e Roma Capitale, ha già sollevato numerose polemiche tra le forze politiche e gli operatori del settore.

Le nuove regole: tempi più stretti e procedure digitalizzate

Tra le principali novità del regolamento, spicca l’introduzione di tempi più rigidi per la presentazione delle richieste di autorizzazione. Le società di produzione cinematografica dovranno inviare le domande almeno 20 giorni prima dell’inizio delle riprese, una misura pensata per evitare decisioni prese all’ultimo momento e garantire una gestione più ordinata degli spazi pubblici. Tuttavia, sono previste alcune eccezioni: le richieste potranno essere presentate fino a sette giorni prima solo per riprese che comportino un’occupazione di suolo pubblico limitata a 5 metri quadri in aree vincolate o 10 metri quadri in aree libere da vincoli, purché non interferiscano con la normale circolazione.

Inoltre, si punta alla digitalizzazione dell’intero processo, attraverso l’utilizzo della piattaforma telematica del Suac (Sportello unico delle attività culturali), semplificando così le pratiche burocratiche per le produzioni e migliorando la trasparenza.

Più potere ai municipi, ma con limiti

Un altro punto cruciale del nuovo regolamento riguarda il ruolo dei municipi, che saranno informati tempestivamente delle richieste di autorizzazione e dei relativi provvedimenti, ma non avranno un potere di veto preventivo. Tuttavia, potranno limitare o inibire le riprese in alcune aree per motivi di ordine pubblico, viabilità, sicurezza stradale o rispetto della quiete pubblica, dopo aver consultato le forze dell’ordine.

Le polemiche e le critiche dell’opposizione

La proposta ha subito incontrato resistenze. Stefano Erbaggi (FdI) ha criticato l’eccessivo potere dato ai municipi, sottolineando il rischio di blocchi arbitrari delle produzioni, mentre Valerio Casini (IV) ha evidenziato la mancanza di un coinvolgimento adeguato degli operatori del settore, che potrebbero essere penalizzati dalle nuove regole. Anche l’ex sindaca Virginia Raggi ha chiesto un maggiore ruolo per i municipi nel processo decisionale, lamentando l’assenza di un confronto diretto con i territori.

Le prospettive economiche e i disagi per i cittadini

Le concessioni temporanee per le riprese rappresentano una fonte significativa di entrate per la città, con un introito complessivo di circa 350mila euro nel 2024, a cui si aggiungono i diritti di istruttoria (165mila euro) e quelli legati alle aree vincolate (600mila euro). Tuttavia, queste attività spesso comportano disagi per i residenti, come dimostrato dalle proteste alla Garbatella contro le riprese dei Cesaroni a marzo, che hanno causato la perdita di numerosi posti auto.

La strada verso l’approvazione

La discussione sulla proposta continuerà lunedì prossimo, quando l’Assemblea capitolina si esprimerà in modo definitivo sulla nuova disciplina. Intanto, la presidente della commissione Cultura, Erica Battaglia, ha difeso il testo, affermando che era necessario “rimettere ordine in questo settore, restituendo il protagonismo ai municipi”, mentre Simona Magni della Direzione Sostegno alle attività culturali ha sottolineato come le nuove norme rappresentino un passo avanti verso una gestione più efficiente e meno caotica delle riprese.

Redazione

Seguici su

Aggiungi romatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Auto di lusso
Bollo auto 2027: la bozza del governo prevede l’esenzione per auto fino a 80 kW...
Sostegno per studenti delle superiori e delle medie con Isee entro 15.493,71 euro: acquistabili anche...
Il marchio raggiunge quota nove nella Capitale e inaugura uno spazio permanente per il book...

Altre notizie

Altre notizie