Mattinata da incubo per migliaia di pendolari nella Capitale. Un guasto alla linea elettrica nella stazione di Roma Tuscolana ha mandato in tilt la circolazione ferroviaria sulle linee FL1 Orte–Fiumicino e FL3 Roma–Viterbo, causando cancellazioni, ritardi fino a due ore e stazioni congestionate.
L’interruzione è avvenuta intorno alle 7:20 di mercoledì 21 maggio, in una fascia oraria critica per gli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola. Il guasto ha avuto ripercussioni gravi sul traffico ferroviario, con numerosi treni diretti a Roma costretti a fermarsi e decine di viaggiatori lasciati senza informazioni utili, bloccati a bordo o sulle banchine in attesa di alternative.
La linea FL1 ha registrato numerose corse soppresse, con un totale di almeno otto treni cancellati in entrambe le direzioni. I ritardi hanno toccato i 120 minuti, paralizzando il collegamento tra Orte, Fiumicino e le principali stazioni romane. La FL3 ha subito analoghi disagi, compromettendo l’accesso alla Capitale anche da Viterbo e dai centri limitrofi.
Le banchine delle stazioni come Roma Tiburtina e Monterotondo si sono riempite rapidamente, con centinaia di persone in attesa di indicazioni. Trenitalia ha attivato un servizio sostitutivo con navette, ma i bus sono stati presi d’assalto e non hanno potuto rispondere in modo efficace alla domanda.
A Monterotondo, un bus del Cotral è rimasto fermo perché già saturo, con numerosi passeggeri che tentavano comunque di salire a bordo. La situazione ha generato caos e frustrazione, amplificati dalla carenza di comunicazioni tempestive e dalla mancanza di soluzioni immediate.
La giornata si è aperta quindi con un grave blackout dei trasporti regionali su rotaia, con conseguenze dirette sulla vita quotidiana di lavoratori, studenti e turisti. Non sono ancora note le tempistiche per il pieno ripristino del servizio, ma si attendono aggiornamenti ufficiali da parte di Trenitalia e RFI.