La situazione nella Striscia di Gaza continua a destare profonda preoccupazione nel cuore della Chiesa. Papa Leone XIV, al termine dell’udienza generale del mercoledì in Piazza San Pietro, ha lanciato un appello toccante alla comunità internazionale e alle parti in causa affinché si ponga fine alle sofferenze della popolazione civile.
“È sempre più preoccupante e dolorosa la situazione nella striscia di Gaza. Rinnovo il mio appello accorato a consentire l’ingresso di dignitosi aiuti umanitari e a porre fine alle ostilità il cui prezzo straziante è pagato dai bambini, dagli anziani, dalle persone malate”, ha dichiarato il Pontefice davanti a migliaia di fedeli.
“Seminare speranza e costruire la pace”
Nel corso del saluto rivolto ai pellegrini di lingua tedesca, Papa Prevost ha ribadito l’impegno spirituale e umano della Chiesa per un mondo più giusto e solidale:
“In un mondo diviso e ferito dall’odio e dalla guerra siamo chiamati a seminare la speranza e a costruire la pace”.
Le parole del Papa arrivano in un momento delicato, in cui si moltiplicano gli appelli delle organizzazioni internazionali per un cessate il fuoco e per l’apertura di corridoi umanitari. Il messaggio del Pontefice si unisce così a un coro globale che chiede tregua, dialogo e umanità.