Giornata difficile oggi per chi si muove a Roma con i mezzi pubblici. A causa dello sciopero nazionale del trasporto pubblico indetto da Usb, Sgb e Cub Trasporti, per 24 ore saranno a rischio cancellazioni e ritardi bus, tram, metro e treni, con ripercussioni anche sulle linee regionali.
La mobilitazione coinvolge l’intero comparto dei trasporti della Capitale, interessando le reti Atac, RomaTpl, Cotral, Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis e il personale di Trenitalia. I sindacati protestano per questioni legate a condizioni lavorative, sicurezza e salari, e hanno scelto proprio venerdì 20 giugno per rendere massima la visibilità della protesta, a ridosso del weekend.
Garantite le fasce di legge: da inizio servizio fino alle 8.29 e dalle 17.00 alle 19.59. Al di fuori di questi orari, tutti i servizi potrebbero subire sospensioni o limitazioni, comprese le ferrovie Roma Nord, Metromare e Termini–Centocelle.
Alle 9:10, Atac ha comunicato che tutte le linee metropolitane risultavano attive, ma la stazione Re di Roma sulla linea A è stata chiusa, mentre la linea Termini-Centocelle è stata sospesa. Situazione critica anche per la linea Metromare, sospesa fino alle 17:00, come confermato da Cotral.
Durante la mobilitazione, alcune stazioni della metropolitana potrebbero restare chiuse e, in quelle aperte, potrebbero non essere attivi scale mobili, ascensori e montascale. I parcheggi di scambio, invece, resteranno operativi per tutta la giornata.
Le linee di superficie – bus e tram – sono soggette a forti riduzioni di servizio, con attese prolungate e modifiche improvvise dei percorsi. A rischio anche i collegamenti extraurbani e regionali, in particolare nelle aree limitrofe alla Capitale, dove Trenitalia e Cotral potrebbero applicare variazioni e cancellazioni non preventivabili.