Tragedia stradale a Vicovaro, in provincia di Roma, nella serata di martedì 24 giugno. Mario Ziantoni, 49 anni, ha perso la vita in un violento incidente avvenuto al chilometro 44 della via Tiburtina Valeria, in uno scontro frontale tra la sua moto Honda e una Volkswagen guidata da un uomo di 43 anni.
L’impatto, avvenuto su un tratto rettilineo, è stato fatale per il motociclista, che è stato sbalzato dalla sella mentre il mezzo a due ruote prendeva fuoco subito dopo la collisione. Inutili i tentativi di soccorso da parte del personale sanitario del 118, intervenuto insieme ai vigili del fuoco e ai carabinieri della stazione locale: per Ziantoni non c’era già più nulla da fare.
Il conducente della vettura, rimasto ferito nell’impatto, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove è stato sottoposto alle prime cure. Entrambi i veicoli sono stati sequestrati, mentre la salma di Mario Ziantoni è stata trasferita presso l’istituto di Medicina legale dell’università La Sapienza per gli accertamenti autoptici.
Secondo le prime ricostruzioni, i due mezzi viaggiavano su corsie opposte, e lo scontro sarebbe avvenuto frontalmente, ma la dinamica esatta è ancora al vaglio dei carabinieri, che stanno raccogliendo elementi per chiarire eventuali responsabilità. Particolare attenzione sarà rivolta agli esiti dei test tossicologici e alcolemici effettuati sul conducente della Volkswagen, al momento in attesa di risultati.
Il tratto interessato dell’incidente, seppur rettilineo, è già stato in passato segnalato per criticità legate all’alta velocità e alla mancanza di barriere centrali. L’accaduto riporta con forza l’attenzione sulla sicurezza stradale nei comuni limitrofi alla Capitale, dove spesso gli incidenti coinvolgono motociclisti in situazioni di scarsa visibilità o difficili da prevenire.
La tragedia di Vicovaro si somma a quella avvenuta poche ore prima a Roma, su via Collatina, dove un altro uomo — un 36enne — ha perso la vita in seguito a uno scontro tra il suo scooter e due automobili. Due vittime in un solo giorno, entrambe in sella a mezzi a due ruote, che riaccendono il dibattito su prevenzione, controlli e manutenzione delle strade.