Il Palasport di Tor Vergata, meglio noto come la Vela di Calatrava, è stato ufficialmente restituito alla città. Dopo quindici anni di abbandono, la struttura è stata riqualificata dall’Agenzia del Demanio sotto la guida di Alessandra dal Verme e trasformata in un’arena all’aperto da 8.000 posti. La copertura architettonica progettata da Santiago Calatrava è stata consolidata e valorizzata, mentre la piscina realizzata in occasione dei Mondiali di nuoto 2009 verrà ristrutturata in un secondo momento attraverso partnership pubblico-private.
L’intervento ha avuto un costo complessivo di 80 milioni di euro e rappresenta uno dei progetti strategici per l’Anno Santo. Proprio qui, sabato 2 e domenica 3 agosto, si svolgerà il Giubileo dei Giovani, evento che vedrà la partecipazione di Papa Leone XIV e di migliaia di fedeli in preghiera.
Verde urbano e nuovi usi per lo spazio riqualificato
Oltre alla struttura sportiva, l’intervento ha incluso la piantumazione di 460 alberi, 600 siepi e 6.000 arbusti, trasformando l’intera area in un polo verde destinato a ospitare eventi culturali, sociali e religiosi. Il rettore dell’Università di Tor Vergata, Nathan Levialdi Ghiron, ha espresso soddisfazione per il recupero dell’area, sottolineando l’importanza di potenziare i collegamenti di trasporto per renderla accessibile anche da altri poli come la Banca d’Italia e il Policlinico.
Il progetto è visto come un’occasione per promuovere lo sviluppo anche nelle zone meno centrali di Roma. La direttrice dal Verme ha ribadito che aree considerate periferiche possono diventare nuovi centri di attrazione, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato.
Infrastrutture in arrivo e rilancio economico
Il sindaco di Roma e commissario per il Giubileo, Roberto Gualtieri, ha definito la conclusione dei lavori una chiusura simbolica di una ferita urbanistica storica. A breve, ha annunciato, verranno inaugurati anche il nuovo svincolo autostradale e un cavalcavia, infrastrutture ritenute fondamentali per garantire accessibilità e fruibilità della zona.
Anche il sottosegretario Alfredo Mantovano ha evidenziato che la rinascita della Vela rappresenta la trasformazione di un “non luogo” in un bene restituito alla collettività, con importanti implicazioni economiche e sociali. Il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha infine rimarcato il valore dell’intervento, utile anche a rafforzare il senso di appartenenza e la dignità delle comunità locali.