Con un’operazione del valore di 18,5 milioni di euro, la Giunta capitolina ha approvato la riacquisizione da parte di Roma Capitale del complesso immobiliare di viale Palmiro Togliatti 1280, sede del Centro Carni e del Mercato all’ingrosso dei Fiori.
Questo passo segna il completamento di un processo iniziato l’anno scorso, che aveva l’obiettivo di restituire alla gestione comunale uno spazio fondamentale per il commercio e l’economia cittadina. L’operazione non avrà impatti negativi sulla liquidità di Ama grazie a una riorganizzazione delle riserve patrimoniali.
Il valore del complesso e le sue caratteristiche
L’immobile riacquisito ospita due importanti poli produttivi: il Centro Carni, unico macello pubblico di Roma con riconoscimento CE, e il Mercato all’ingrosso dei Fiori, che nel 2022 ha trasferito la sua sede da via Trionfale a viale Palmiro Togliatti. Il Centro Carni, oltre alla macellazione, è dotato di presìdi veterinari ASL Roma 2, laboratori di controllo qualità, impianti per la catena del freddo e nuovi spazi logistici. Il mercato dei fiori, anch’esso in fase di rilancio, conta 60 aziende produttrici e 91 operatori economici attivi. Un elemento chiave della riacquisizione è la capacità di favorire la sinergia tra pubblico e privato, valorizzando il ruolo di questi centri strategici per l’economia romana.
L’investimento per la riqualificazione e l’innovazione
Negli ultimi anni, l’immobile ha beneficiato di ingenti interventi di ristrutturazione, con un investimento complessivo che supera i 6,5 milioni di euro. Di questi, 5,4 milioni sono stati destinati a manutenzione straordinaria, mentre 1,1 milioni hanno riguardato interventi ordinari. Grazie a questi lavori, la produttività del Centro Carni è aumentata significativamente, con un incremento delle macellazioni, in particolare di bovini adulti, il cui numero è salito del 218% nel 2025 rispetto al 2024. L’operazione ha anche generato nuove entrate, con il Centro Carni che ha visto aumentare i suoi ricavi grazie all’assegnazione di spazi produttivi ristrutturati.
Un progetto di rigenerazione urbana e sostenibilità
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha sottolineato l’importanza di questa operazione non solo per il rafforzamento di due asset strategici come il Centro Carni e il mercato florovivaistico, ma anche per la trasformazione di quest’area in un ecosistema urbano che favorisca l’incontro tra pubblico, imprese e territori. L’obiettivo, infatti, è quello di creare un polo che unisca logistica, sicurezza alimentare, economia circolare e innovazione, con un forte impegno verso la sostenibilità. Il Centro Carni è già al centro di un progetto pilota con Regione Lazio e ASL RM2 per la creazione di una filiera controllata e sostenibile delle carni selvatiche.
Le dichiarazioni degli assessori
L’assessora alle Attività Produttive e alle Pari Opportunità, Monica Lucarelli, ha espresso la volontà di ampliare il ruolo di Roma come polo agroalimentare di eccellenza, sottolineando che la riacquisizione permetterà di consolidare l’attività di macellazione e di rinforzare il mercato florovivaistico.